Cucina

Orata al forno con pomodorini

Un sano secondo piatto di pesce

Non c’è dubbio che l’estate ispiri a consumare maggior quantità di pesce: è leggero, sano e nutriente. I modi per prepararlo sono tantissimi ma scegliere qualcosa che sia veloce e nel contempo soddisfacente, non sempre risulta essere impresa semplice. Il piatto che voglio proporvi sintetizza questi elementi: facilità e soddisfazione. Vi sto parlando dell’orata al forno con pomodorini: un bel connubio tra un eccellente prodotto della nostra terra ed un altrettanto gustoso elemento del mare.

Per prepararlo per quattro persone vi basterà meno di un’ora. Nella vostra cucina dovranno esserci: quattro orate, 20 pomodorini (ideali sono i ciliegini), due limoni e due spicchi d’aglio. Prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale e pepe secondo quanto potranno bastare.

Innanzitutto, dedicatevi alle protagoniste, ovvero le orate. Se le acquistate ancora da pulire, dovrete eviscerarle e squamarle. Tuttavia, fosse solo per praticità, vi suggerisco di comprarle già pulite. La cosa importante è che siano di grandezza media: circa 3 etti ciascuna. Dopo averle ben sciacquate sotto l’acqua corrente, occupatevi del prezzemolo, dei limoni e dei pomodorini, sciacquando anche questi. Dovrete ora tritare molto finemente il prezzemolo, tagliare i limoni a fettine ed i pomodorini a metà. L’aglio dovrà essere sbucciato e tritato.

Procuratevi una teglia da forno che andrete a rivestire con carta antiaderente e disponetevi le orate che condirete con il sale, curandovi che sia presente su entrambi i lati delle orate ed al loro interno. Aggiungete un po’ di pepe in base al vostro gusto personale, il prezzemolo e l’aglio tritati, oltre a qualche fettina di limone. Cospargete il tutto con un po’ di olio ma senza esagerare.

E’ quindi giunto il momento di abbinare i pomodorini che dovranno essere stati salati ed oliati. Disponeteli intorno alle vostre orate.

Preparate Il forno scaldandolo a 200 gradi e fate cuocere per una mezz’ora. Il piatto sarà dunque pronto.

Vi suggerisco di degustarle accompagnandole con una Vernaccia di San Gimignano DOCG oppure, con un Fiano di Avellino DOCG. Si tratta di due bianchi, fermi, secchi e leggeri.

Gli irriducibili della birra potranno abbinare una Lager cruda. Il gusto mediamente amaro e la contenuta gradazione alcolica, sapranno dare soddisfazione.

Alla prossima ricetta!

Chef Antony

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Antonio Marino

Cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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