Cucina

Agnello alla molisana

Dalla tradizione gastronomica del Molise

Care Amiche e cari Amici lettori, il nostro viaggio gastronomico italiano è pressoché giunto al giro di boa. Questa settimana ci troviamo in Molise, regione dove i piatti locali sono ben armonizzati tra terra e mare. Uno di quelli più rappresentativi e che, con l’arrivo della stagione fredda si presta ad essere cucinato ed apprezzato, è l’agnello alla molisana.

Si tratta di un secondo dalla media difficoltà di preparazione e dal sapore deciso. Per realizzarlo per quattro persone vi occorreranno una ventina di minuti, oltre ad una cinquantina di cottura.

La vostra cucina dovrà disporre di un chilo di spezzatino di agnello, mezzo litro di vino bianco secco, due spicchi d’aglio, 50 grammi di lardo, un rametto di rosmarino, cinque foglie di salvia e due cucchiai d’olio extravergine d’oliva. Inoltre, sale e peperoncino per quanto potranno bastare.

Innanzitutto, occupatevi del lardo. Tritatelo e mettetelo a soffriggere insieme all’aglio in olio ben caldo. Utilizzate per questo una pentola che se è di terracotta, è meglio. Quando l’aglio sarà dorato, aggiungete le erbe e fate cuocere sino a quando il lardo non si sarà sciolto.

A questo punto, aggiungete lo spezzatino d’agnello che avrete lavato e ben asciugato. Correggete di peperoncino e sale, lasciando cuocere coperto e a fuoco basso per circa 40 minuti durante il quali, lo mescolerete, aggiungendo qualche cucchiaio di vino, di quando in quando.

Al termine della cottura, impiattate e servite il vostro agnello ben caldo.

Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino, vi suggerisco un Trebbiano del Molise: bianco paglierino, delicato e fruttato a 10,5°.

Alla prossima ricetta!

Chef Antony

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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