Voce alla birra

VOCE ALLA BIRRA. Trappista per eccellenza: la Westvleteren

La storia di questo nettare dal color ‘tonaca di frate’

Care Amiche e cari Amici de La Voce, oggi vi racconterò di quella che è considerata la birra trappista per eccellenza: la Westvleteren. La sua storia è molto avvincente ed affonda le radici nel 1.800. Vedremo insieme come nasce questo nettare dal color ‘tonaca di frate’ e dal sapore dolce ed intenso.

STORIA

La storia dell’abbazia comincia con Johannes Baptist Victoor, che viveva da eremita in questo luogo. Nel 1831, accolse tre monaci provenienti da Mont des Cats (Francia), una fondazione di Notre-Dame du Gard. Uno di loro, Dom Franciscus-Maria, fondò il monastero nel 1831.

Esattamente quaranta anni dopo, Saint Sixtus ricevette il titolo di abbazia. E così iniziò la sua storia con la costruzione di nuovo chiostro, una piccola chiesa, una fattoria, una birreria, una fucina, un mulino, un panificio e un negozio di falegnameria.

Nel maggio 1839, Saint Sixtus ottenne la licenza di birreria. Il registro contabile menziona infatti una spesa di 25,45 franchi per l’acquisto del primo tino per birra. Nel corso degli anni, la birreria fu rinnovata 5 volte. L’ultimo impianto risale al 1990. La birreria associa con successo tradizione e tecnologia moderna. Una garanzia per un prodotto finito di qualità.

ANALISI SENSORIALE

Corpo: Pieno e frizzantezza percettibile

Colore: tonaca di frate

Aroma: caramello e frutta sciroppata

Sapore: dolce intenso, uvetta e prugna con finale amarognolo alla china

Contenuto alcolico: 10,2%

Tipo di fermentazione: alta rifermentata

Formati: Bottiglia da 0,33

Temperatura di servizio: 10%12° C

Tipologia: Quad Trappist Bier

Vi lascio a degustare questa bontà del mondo trappista, mente preparo per voi la prossima storia di birra.

A presto e… salute!

Beer Story Tell

Tags
Mostra Altro

Antonio Marino

Cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 + 19 =

Close