Politica

Salvini e Di Maio rispondono alle critiche di Bruxelles e precisano: “Vogliamo portare a casa i risultati”

"Contro di noi eurocrati non eletti da nessuno", ha dichiarato Di Maio e anche Salvini ribadisce: "Interferenza inaccettabile di non eletti"

Un’altra giornata di lavoro con tra gli esponenti della Lega e del M5S per formare un governo, si è conclusa. Gli argomenti principali sono stati le critiche mosse da Bruxelles al futuro governo giallo-verde e il richiamo europeo al rispetto delle regole e soprattutto alla disciplina di bilancio, che potrebbe essere messa a rischio dalle scelte dei due leader italiani. Ma Salvini e Di Maio hanno prontamente risposto sul tema, quasi sulla stessa lunghezza d’onda. Il leader pentastellato ha dichiarato: “Contro di noi eurocrati non eletti da nessuno. Certo establishment ha paura, teme il cambiamento. I vincoli europei vanno rivisti perché è in Europa che si gioca la partita importante per finanziare tutte le misure economiche che ridiano diritti sociali agli italiani”.

Poi un monito all’editoriale del Financial Times che ha parlato di “barbari a Roma”: “Come si permettono? Abbiamo 17 milioni di elettori”, ha dichiarato Di Maio. Il leader leghista ha parlato di “interferenza inaccettabile di non eletti” ed ha aggiunto: “Noi abbiamo accolto e mantenuto anche troppo, ora è il momento della legalità, della sicurezza e dei respingimenti”. Il faccia a faccia tra i due leader è poi proseguito parlando del loro piano di governo: “Nel fine settimana – ha detto Di Maio – ci vedremo nelle piazze e illustreremo il contratto”. Il leader pentastellato ha puntato sulla forte sull’intesa. Mentre Salvini è stato più prudente nelle sue affermazioni sulla trattativa in corso: “Sono ottimista, ma i giorni passano e sono anche realista”. E ancora: “L’ipotesi di una rottura sarà una scelta presa da entrambi, ci sono alcuni temi su cui siamo lontani ed è chiaro che non possiamo andare a Bruxelles con un governo che rappresenti due idee lontane”.

Sul contratto in fase di sviluppo, Di Maio ha spiegato: “Ci sono alcuni temi da chiarire, alcuni punti da dirimere. I nomi vengono dopo. Serve coraggio, ma riusciamo a chiudere il contratto con la Lega, sarà una bomba”. E Salvini ha aggiunto: “Siamo al tratto finale; se riusciremo a trovare un punto di equilibrio tra Lega e centrodestra e M5s si parte. Ormai siamo al dunque. O c’è l’accordo o si torna al voto”. In una Nota congiunta poi, i due leader hanno precisato: “Il contratto di governo pubblicato dall’Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico. La versione attuale, dunque, non corrisponde a quella pubblicata. Molti contenuti sono radicalmente cambiati. Sull’euro, ad esempio, le parti hanno già deciso di non mettere in discussione la moneta unica. La versione pubblicata, dunque, non è fedele a quella attuale”.

Nonostante i risultati che Lega e M5S sembra stiano ottenendo, il Pd li accusa di impedire al Parlamento di funzionare: “Siamo di fronte a un’inaccettabile paralisi per l’Italia, a una difficoltà politica evidente da parte di chi per 80 giorni ci ha raccontato che tutto si farebbe fatto in modo veloce e facile”, ha dichiarato Martina supportato dal Capogruppo Dem alla Camera, Graziano Delrio che ha aggiunto: “Auspichiamo, se si continua a perdere tempo, che i partiti riconsiderino la proposta del presidente della Repubblica, che è l’unica seria sul tavolo”.

Beatrice Spreafico

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Beatrice Spreafico

"Leggere, scrivere, chiacchierare, ascoltare, ridere, amare.. queste sono le costanti della mia vita senza le quali non potrei essere io. Amo emozionarmi e sorprendermi, cercando di lasciare un bel ricordo di me nelle persone che incontro. Credo nell’empatia e nel potere della determinazione: la mia testardaggine incallita è rinomata e - guarda caso - il mio motto è “mai arrendersi. Le cose belle richiedono tempo”. Porto gli occhiali, che sono la mia estensione sul mondo e vivo tra ricci e capricci. Sono Social Media Manger In InGrandiMenti, dove mi occupo di Social e sviluppo Piani Strategici ed Operativi per i clienti, su differenti piattaforme. In poche parole? Trasformo le loro richieste in parole ed immagini da ricordare. A LaVoce, invece, mi occupo della prima pagina scrivendo quotidianamente di politica, economia, attualità e scienza."

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