Cultura e Spettacolo

Lutto nella letteratura: è morto Philip Roth

Autore de 'Il lamento di Portnoy' e vincitore di numerosi premi

New York, 23 maggio – La letteratura contemporanea piange uno dei suoi massimi esponenti. E’ morto all’età di 85 anni, lo scrittore Philip Roth: a stroncarlo, un’insufficienza cardiaca. La notizia è stata diffusa dal ‘New York Times’.

Il suo volume d’esordio fu ‘Addio Columbus’, nel 1959. Dopo dieci anni il suo primo successo letterario, ‘Il lamento di Portnoy’, opera che gli valse l’etichetta di scrittore “scandaloso”, per come aveva trattato il tema della sessualità.

Lo stile dissacrante di Roth, voleva mettere in luce i costumi della società americana, connotati da morale, sesso e religione, prendendo spunto dal contesto ebraico statunitense.

In carriera, Roth è stato vincitore di numerosi premi e riconoscimenti quali, il Pulitzer nel 1998 con ‘Pastorale americana’ dal quale vennero realizzati, ‘Ho sposato un comunista’ e ‘La macchia umana’.

Nel 2009, dopo 30 libri pubblicati, Roth decise di richiudere la penna nel cassetto, a vantaggio del meritato riposo.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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