Cultura e Spettacolo

Pupi Avati a Monza

Omaggio ad un grande Maestro del Cinema italiano

La città di Monza dal 26 maggio al 17 giugno organizzerà un importante evento dedicato alla figura del grande maestro del cinema italiano Pupi Avati.
Il progetto, ideato e curato da Associazione Pro Monza e Arte&Cultura Villa Sormani, è realizzato in collaborazione con il Comune di Monza, con il patrocinio di Regione Lombardia e con il supporto di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Capitol Spaziocinema e Casa della Poesia di Monza, anche sviluppato grazie alla sinergia tra attori pubblici e privati.
Due giorni con il maestro Pupi Avati. In occasione dell’apertura della mostra Pupi Avati. Parenti, amici e altri estranei, una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà, sono previsti alcuni appuntamenti pubblici con il Maestro aperti alla cittadinanza:
Sabato 26 maggio h 16.00 – Capitol spazioCinema, via A. Pennati 10 – Incontro pubblico con il regista. Seguirà la proiezione del film “Una gita scolastica”.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso Associazione Pro Monza.
Sabato 26 maggio h 17.15 – Arengario, piazza Roma – Conferenza stampa di  presentazione della mostra.
Sabato 26 maggio h 17.45 – Arengario, piazza Roma – Inaugurazione pubblica della Mostra
Domenica 27 maggio h 10.30 – Reggia di Monza – Salone da Ballo – Incontro con il  regista riservato agli studenti delle scuole superiori ed alcuni corsi di Laurea;
Partecipazione libera con registrazione obbligatoria presso Associazione Pro Monza.
Domenica 27 maggio h 12.00 – Reggia di Monza – Giardini Reali – Passeggiata letteraria sui set dei film girati nel parco di Monza.
Partecipazione libera con prenotazione obbligatoria presso Associazione Pro Monza.
LA MOSTRA 
“Pupi Avati. Parenti, amici e altri estranei, una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà”
26 maggio/17 giugno 2018 – Palazzo dell’Arengario – Monza
Il suo cinema, naturalmente, ma non solo: il percorso di questo evento sarà infatti un viaggio nell’immaginario di Pupi Avati, nell’universo trasognato dei personaggi che hanno saputo emergere dai suoi film, per divenire esemplari umani di una narrativa personalissima.
E’ intenzione celebrare la figura del maestro attraverso la mostra Pupi Avati. Parenti, amici e altri estranei. Una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà.
La mostra è composta da 143 immagini colore e bianco e nero, di diverso formato e suddivise in 9 sezioni tematiche più un “fuori sezione” e da due video, il primo contenente un montaggio di circa 60 fotografie di set e l’altro un montaggio sul cinema di Pupi Avati.
La mostra è giocata, tra finzione e realtà, tra figure raccontate e figure reali, quasi fosse un labirinto nel quale smarrirsi tra i personaggi archetipici del suo cinema.
La mostra sarà ospitata negli spazi dell’Arengario di Monza e rimarrà aperta al pubblico fino al 17 giugno. Il percorso della mostra è stato curato dal critico e giornalista Andrea Maioli.
Una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà: così recita il sottotitolo dell’omaggio a un autore che si è mosso, sulla linea di confine, spesso linea d’ombra, tra reale e irreale, tra biografia e fanta-biografia, tra verità e bugia. L’autobiografismo dichiarato nasconde trappole e trabocchetti. È tutto vero si affretta a dichiarare l’autore ma bisogna credergli. La sua memoria cinematografica e visionaria si compone di tasselli che vanno a comporre un puzzle più complesso di quanto possa sembrare a una frettolosa e disattenta visione. Smarrisce volontariamente i confini dell’autobiografia per attingere a quelli della fantasia, dando vita di volta in volta ad una creatura di Frankenstein che si compone di frammenti di pelle e di vissuto. Ecco perché in questa mostra la scelta è stata quella di non procedere cronologicamente, dal primo all’ultimo film. Sarebbe stato certamente più semplice. Ma anche scontato e prevedibile.
E quindi non in sintonia con un cinema che solo a una lettura frettolosa può apparire lineare.
Si giocherà sul fatto che molti film di Pupi Avati si rifanno ad episodi della sua vita; il pubblico troverà perciò raffigurati momenti di vita vissuta del Maestro insieme alla loro rappresentazione cinematografica.
Nell’esposizione saranno presenti inserti video e potrebbe essere disponibile un film biografico sulla vita del Maestro realizzato da una regista televisiva.
“In ogni casa c’è una stanza delle cose smarrite – dice Pupi Avati – dove è contenuto tutto ciò che non siamo più stati capaci di ritrovare. Questo luogo nascosto contiene anche molte fotografie, volti di persone che hanno condiviso un tratto del nostro percorso ma che oggi non sapremmo più riconoscere, delle quali abbiamo dimenticato il nome. La sola cosa che sappiamo è che dopo così tanto tempo, prigionieri di quel luogo segreto, loro si ostinano ancora a sorridere. Ci piace esprimere tutta la nostra gratitudine per aver portato a compimento l’idea lusinghiera e sfrontata di esporre una significativa porzione del nostro album fotografico di famiglia documentando il background della nostra vicenda umana e professionale”.
Orari apertura mostra: da martedì a venerdì 15-19 sabato, domenica e festivi 10-13 / 15-19
Ingresso libero
Info:
Associazione Pro Monza
tel. 039.323222   pro.monza@tiscali.it
tutti i giorni: 9.00/13.00 – 14.00/18.00
www.pupiavatiamonza.it (on-line a partire dal 18 maggio)
La Voce
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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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