Speciale Russia 2018

Calcio, Mondiali: la Russia inizia alla grande. Cinquina all’Arabia

Il girone A si completerà nel primo pomeriggio di oggi con Egitto-Uruguay

Ha preso il via il Mondiale di Russia 2018. Allo stadio “Luzniki” di Mosca, dopo una cerimonia inaugurale in pompa magna, in cui sono sfilati i vessilli delle 32 Nazioni partecipanti, i padroni di casa hanno maltrattato l’Arabia Saudita per 5-0 nel match d’esordio, guadagnando la vetta del girone A. In un confronto sostanzialmente senza storia, gli undici di Cherchesov non hanno incontrato difficoltà ad avere ragione dei mediorientali, annichiliti dall’evidente divario tecnico che li separa dagli avversari.

I russi hanno avuto vita facile fin dai primi minuti e, pur palesando qualche imprecisione tecnica, hanno sfondato agevolmente l’inconsistente resistenza saudita già prima del quarto d’ora, quando Gazinskij, su assist di Golovin, ha confezionato di testa la rete del vantaggio. Il raddoppio è giunto prima dell’intervallo grazie a Cherishev, scaltro ad approfittare di un’ingenuità della retroguardia degli uomini di Pizzi.

La ripresa, a risultato di fatto già acquisito, si è rivelata pura accademia, anche se gli arabi hanno provato, almeno nei primi minuti della seconda frazione, a sfoderare qualche brandello di orgoglio. Il 3-0 dei padroni di casa è maturato al minuto 71 per merito di Dzyuba, agevolato dall’assistenza di Golovin. Nel recupero, infine, la Russia ha arrotondato ulteriormente il punteggio andando a segno dapprima con una prodezza di Cherishev e successivamente con una finissima punizione di Golovin, che ha così suggellato una prestazione di spessore.

Il girone A si completerà nel primo pomeriggio di oggi, quando Egitto e Uruguay incroceranno gli scarpini ad Ekaterinburg. Alle 17 si apriranno invece le ostilità nel gruppo B; a San Pietroburgo si incontreranno infatti Marocco ed Iran. In serata, poi, sempre per lo stesso raggruppamento, si confronteranno Spagna e Portogallo in un derby iberico che rappresenta il primo incontro di alto livello della rassegna mondiale. Gli spagnoli, scossi dalla vicenda legata al repentino allontanamento di Lopetegui, confidano nell’esperienza di Fernando Hierro per ritrovare equilibrio; i lusitani, viceversa, giungono al confronto inorgogliti dal fregio di campioni d’Europa conquistato due anni fa e, come gli avversari, ambiscono legittimamente al primato nel girone, per la conquista del quale un’affermazione nel match di questa sera potrebbe già rappresentare un crocevia decisivo.

Gigi Bria

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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