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µTorrent venduto a Tron per 140 milioni di dollari

Il canale dei torrent cambierà flusso

µTorrent, famosa piattaforma software per la condivisione dei contenuti che fa uso della metodologia blockchain, è stata acquistata per 140 milioni di dollari da TRON, nota startup americana incentrata sulla criptovaluta, fondata nel 2017 il cui fondatore è Justin Sun.

Prima di continuare a parlare di questo “passaggio di proprietà commerciale”, occorre fare presente che cosa era e cosa è effettivamente diventato oggi µTorrent.

µTorrent è il client di BitTorrent che fece la sua prima comparsa al mondo o per meglio dire, rilasciata per la prima volta, il 18 settembre 2005. È scritto in C++ per sistemi Windows, Linux, Android e per i sistemi macOS. All’inizio gestiva solo lo scambio di file tra utenti introducendo la tecnologia perr-to-perr (P2P) ma oggi, con il servizio di Storage decentralizzato, permette a molti utenti di pubblicare i loro contenuti senza l’ausilio di terze parti come Youtube e Facebook.

Anche la startup TRON punta ad ottenere i medesimi risultati raggiunti da BitTorrent. Infatti sono stati molti i rumors riguardanti la negoziazione tra le due aziende. Uno di questi è stato riportato dalla rivista americana Variety. La rivista tuttavia è rimasta molto vaga sull’ammontare pattuito tra le due aziende.

Nei giorni scorsi, la rivista informatica americana TechCrunch riporta in un suo articolo che il fondatore di TRON ha accettato di pagare 140 milioni di dollari per l’acquisizione non solo del client ,ma di tutta BitTorrent senza rivelare alcun dettaglio su come Sun avrebbe utilizzato il nuovo acquisto per migliorare l’economia di TRON.

Sun aveva iniziato a prendere contatti con BitTorrent, riguardo la sua possibile acquisizione, lo scorso anno e firmando anche una lettera di intenti per acquisire l’azienda a gennaio con una clausola “no-shop”. Per chi non lo sapesse, tale clausola vieta all’azienda che sta per essere acquisita, in questo caso BitTorrent, di avere altri negoziati con altri acquirenti fin tanto che la lettera di intenti è valida.

Secondo testimonianze, BitTorrent ha violato la clausola e Sun ha citato in giudizio l’azienda. Le accuse sono cadute e Sun ha creato una seconda azienda col nome di Rainberry Inc. che si occupa delle acquisizioni di altre società che possono in qualche modo aiutare lo sviluppo di TRON. Nel periodo successivo sono stati archiviati i documenti riguardanti la fusione di BitTorrent Inc. con Rainberry Inc.

Né TRON né BitTorrent hanno fatto trapelare i piani di Sun riguardanti il futuro di BitTorrent stessa. Secondo notizie giunte da TRON, Sun vorrebbe usare la tecnologia di BitTorrent per schermare la sua azienda da future accuse di plagio.

Inoltre la tecnologia di BitTorrent può essere perfettamente utilizzata per la creazione di un potenziale network per aiutare TRON a usufruire del metodo di “mining” per le criptovalute, avvalendosi dell’architettura P2P e della sua vasta base di utenti che oggi sono oltre i 170 milioni. Solo un anno fa molti utenti di µTorrent sono stati colti sul fatto dalle Autorità mentre usufruivano del metodo di mining in criptovalute.

Dario Naghipour

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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