Speciale Russia 2018

Calcio, Mondiali: Inghilterra incontenibile

Risorge la Colombia

La seconda giornata dei gironi mondiali si chiude con una pioggia di gol, ben 14 complessivi nei tre incontri disputati ieri; metà di questi vengono realizzati nel primo match pomeridiano, in cui l’Inghilterra sommerge Panama per 6-1. Giappone e Senegal poi si dividono la posta in un vivace 2-2, mentre in serata la Colombia liquida la Polonia per 3-0 ritornando in corsa per gli ottavi di finale e rispedendo a casa la squadra di Nawalka.

Da Novgorod, l’Inghilterra invia un chiaro messaggio al Belgio circa il potenziale offensivo all’interno del gruppo G; la debuttante Panama viene infatti spazzata via per 6-1 e giovedì sera inglesi e belgi, entrambi già qualificati agli ottavi di finale con 6 punti, si contenderanno il primato del raggruppamento nello scontro diretto. La partita procede a senso unico già dalle prime battute; Stones apre la fiera del gol andando a segno di testa dopo 8 minuti, mentre il raddoppio arriva a firma di Kane dal dischetto al 22°. I britannici, poi, abusano dell’evidente immaturità difensiva dei “Canaleros” e nel primo tempo vanno a bersaglio ancora tre volte con Lingard (splendida conclusione da fuori), ancora Stones (che sugli sviluppi di una punizione sigla il quarto gol, riscrivendo la storia degli inglesi, mai in grado di segnare quattro reti nella fase finale di un Mondiale dal lontano 1966) e Kane (nuovamente dal dischetto). La ripresa si apre con il fortunoso 6-0 di Kane che può così issarsi in testa alla classifica dei marcatori con 5 gol, staccando di una lunghezza Ronaldo e Lukaku. I centramericani al 78° possono comunque festeggiare il proprio primo gol mondiale con Baloy, che di volo brucia Pickford in spaccata per il tennistico 6-1 conclusivo.

Giappone e Senegal, nel match che poteva valere la testa del gruppo H, si danno battaglia per novanta minuti, ma chiudono senza vincitori né vinti; ad Ekaterinburg finisce infatti 2-2. Gli africani passano già dopo 11 minuti su una decisiva imperfezione di Kawashima, che respinge un tiro velenoso di Sabaly sui piedi di Mané; i nipponici prendono gradualmente coraggio e ottengono il pareggio al 34° grazie ad una perfetta conclusione di Inui. Nel secondo tempo è ancora il Giappone a macinare intensità e ancora Inui va vicino alla seconda rete accarezzando la traversa; beffardamente, arriva invece il raddoppio senegalese con Wagué, che conclude da pochi metri una bella azione avviata dagli africani sul lato sinistro. Gli asiatici però non demeritano e rimediano al 78° con Honda (primo giocatore del Paese del “Sol Levante” ad andare in gol in tre differenti edizioni dei Mondiali) a conclusione di un’azione insistita. Il pareggio finale mantiene così le due squadre in testa al gruppo H con 4 punti.

A Giappone e Senegal si avvicina però la Colombia, che in virtù del successo di Kazan contro la Polonia per 3-0, con 3 punti in classifica torna a sperare nell’approdo agli ottavi di finale. L’undici di Pekerman va in rete poco prima dell’intervallo con un prepotente stacco di testa di Mina, che gira in gol un delicato cross di Rodriguez. I “Cafeteros” appaiono decisamente più in palla, mentre i polacchi trovano un punto di riferimento nel solo Lewandowski, che tuttavia predica nel deserto. A metà ripresa i colombiani prendono il largo e trafiggono Szczesny per due volte in cinque minuti; al 70° Quintero imbuca alla perfezione per Falcao che firma d’esterno il 2-0, mentre successivamente è Rodriguez a lanciare in campo aperto Cuadrado che non sbaglia sigillando il tris. Per i polacchi, giunti in terra russa con altre ambizioni, è il tracollo, sinonimo di un mesto ritorno a casa.

Nella giornata di oggi si concluderanno con il terzo incontro i gironi A e B, che verranno disputati in contemporanea per garantire la massima regolarità. Alle 16 apriranno i battenti Uruguay-Russia (match che di fatto assegna il primo posto nel gruppo A) a Samara e Arabia Saudita-Egitto (del tutto ininfluente, con entrambe le squadre già pronte a fare ritorno in patria) a Volgograd. Alle ore 20, invece, le due partite del gruppo B conservano ancora più di un discorso in sospeso; la Spagna, prima con 4 punti, affronta a Kaliningrad il già eliminato Marocco, mentre a Saransk, il Portogallo, appaiato alla Spagna, deve guardarsi dall’insidia dell’Iran (guidato dal lusitano Queiroz) che con 3 punti mantiene ancora qualche speranza di andare avanti nel Mondiale.

Gigi Bria

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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