Cronaca

Ustica, 38 anni dopo. Le parole di Mattarella ed un nuovo teste americano

I familiari delle vittime ancora in attesa della verità certa

Roma, 27 giugno – Sono trascorsi 38 anni dalla strage di Ustica. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato un messaggio in occasione dell’anniversario.

“In questo giorno di memoria desidero esprimere la mia vicinanza ai familiari delle vittime innocenti e far sentire loro la solidarietà che, oggi come 38 anni or sono, il Paese intende testimoniare”, ha affermato Mattarella aggiungendo: “Grandi le sofferenze, materiali e morali, che hanno dovuto sopportare. La loro tenacia e incessante ricerca della verità hanno sollecitato passi significativi per ricostruire circostanze e responsabilità di quella strage”.

Sul fronte investigativo, i magistrati della Procura di Roma sono in procinto di partire per gli Stati Uniti. Obiettivo della missione, raccogliere la testimonianza di un nuovo testimone, Brian Sandlin che, la sera in cui il DC9 dell’Itavia cadde in mare, il 27 giugno del 1980, era imbarcato sulla portaerei americana Saratoga, ormeggiata al porto di Napoli. L’ex militare avrebbe visto rientrare due F-4J Phantom in forza alla Squadriglia “Fighting 103”. I due aerei avrebbero sostenuto un combattimento con due Mig libici e, stando a quanto affermato da Sandlin, non avrebbero più avuto le armi posizionate sotto le armi ali al momento del decollo.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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