Politica

Pontida: Salvini proclama un governo molto lungo e cambiamenti imminenti in Europa

Felicità dei popoli, abolire la legge Fornero, cancellare gli sconti di pena per assassini e stupratori, fine della pacchia per mafiosi e camorristi ed un ringraziamento alla Guardia Costiera della Libia

Nella giornata di ieri, Matteo Salvini ha presenziato al raduno della Lega a Pontida. Assenti per la prima volta i due ex segretari Umberto Bossi e Roberto Maroni. Il segretario del Carroccio ha tenuto un discorso affrontando vari temi: Bruxelles, il futuro dell’Italia, la legge Fornero, l’omosessualità e i migranti. Salvini ha inizialmente salutato i presenti dichiarando: “Sono qui per un patto d’onore e per un patto d’amore. La vita è troppo breve. Lasciamo che siano gli altri ad odiare e rosicare. Noi abbiamo tempo solo per costruire”. Poi ha parlato delle prospettive per il paese: “L’Italia che voglio governare, non per 5 mesi o per 5 anni, ma per i prossimi 30 anni, è un’Italia che non ha paura di niente e nessuno, orgogliosa e bella”. Ed ha aggiunto: “Per dare un futuro ai nostri figli e per evitare che scappino all’estero, sono pronto a ignorare i limiti sul deficit imposti da Bruxelles. Prima viene la felicità dei popoli”.

“Penso a una Lega delle leghe che metta insieme tutti i movimenti liberi, sovrani”, ha spiegato Salvini precisando: “È questo il futuro pacifico e sorridente a cui stiamo lavorando”. Il leder della Lega ha poi proseguito il suo comizio rinnovando l’impegno ad abolire la legge Fornero “come legge ingiusta, disumana e profondamente sbagliata”. “La cancelleremo smontandola pezzo per pezzo mettendo subito quota cento”, ha assicurato. Parlando di giustizia, ha dichiarato: “Mi impegno a cancellare gli sconti di pena per assassini e stupratori. Non dovrà esistere nessuna pietà. Rieducare uno che ha violentato una bambina o un bambino è lontano dal mio modo di vivere”.

E da qui, un monito alla mafia: “Come per i trafficanti di esseri umani, da Pontida anche per i mafiosi e i camorristi arriva l’avviso: è finita la pacchia. Via dalla Sicilia e dalla Lombardia”, ha dichiarato Salvini gridando a gran voce il suo appoggio all’antimafia, diversa da quella di chi fa milioni con “l’antimafia delle parole” e ricordando Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rocco Chinnici quali esempi di antimafia da sostenere. Parlando di migranti, invece, Salvini voluto ringraziare la guardia costiera della Libia “che nel silenzio dei media ha soccorso più di mille disperati che stavano rischiando di annegare e li hanno riportati in Libia”. Il ministro dell’Interno ha quindi definito “sciacalli” quelli che imputano i recenti morti nel Mediterraneo alla linea del governo italiano sull’immigrazione. “Cercano di farci litigare con i nostri compagni di governo, ma non ci riusciranno. In questi primi mesi di lavoro ho trovato nei dirigenti 5 Stelle persone oneste, coerenti e con la voglia di cambiare il Paese. Certo se i porti si chiudono o si aprono lo decide il ministro dell’Interno, funziona così”, ha sottolineato Salvini.

Il leader della Lega ha poi introdotto il tema Ue: “I popoli in Europa non sono mai stati in conflitto come oggi. L’ultima speranza dell’Ue di rimanere viva e che le idee e il coraggio della Lega contagino altri Paesi. Fare cadere il muro di Berlino – ha proseguito – una volta sembrava impensabile, il prossimo muro che faremo cadere è quello di Bruxelles. Ma non dico a colpi di ruspa, altrimenti dicono che sono cattivo”. Infine, toni un po’ più accesi sul tema dell’omosessualità: “Non siamo qui per portare via diritti a nessuno. Ognuno a casa sua fa quello che vuole ma io difendo i bimbi che hanno il diritto di avere una mamma e un papà e le donne che non sono uteri in affitto. Mi fa schifo il solo pensiero dell’utero in affitto”, ha aggiunto.

Beatrice Spreafico

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Beatrice Spreafico

"Leggere, scrivere, chiacchierare, ascoltare, ridere, amare.. queste sono le costanti della mia vita senza le quali non potrei essere io. Amo emozionarmi e sorprendermi, cercando di lasciare un bel ricordo di me nelle persone che incontro. Credo nell’empatia e nel potere della determinazione: la mia testardaggine incallita è rinomata e - guarda caso - il mio motto è “mai arrendersi. Le cose belle richiedono tempo”. Porto gli occhiali, che sono la mia estensione sul mondo e vivo tra ricci e capricci. Sono Social Media Manger In InGrandiMenti, dove mi occupo di Social e sviluppo Piani Strategici ed Operativi per i clienti, su differenti piattaforme. In poche parole? Trasformo le loro richieste in parole ed immagini da ricordare. A LaVoce, invece, mi occupo della prima pagina scrivendo quotidianamente di politica, economia, attualità e scienza."

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