Cronaca

Pamela Mastropietro, Oseghale confessa: “L’ho fatta a pezzi”

Ma chiarisce: "Era già morta di overdose"

Macerata, 31 luglio – Innocent Oseghale, in carcere perché accusato dell’omicidio di Pamela Mastropietro, ha confessato di aver smembrato il corpo della giovane, precisando però di non essere il responsabile della violenza sessuale e della morte. Stando a quanto affermato da Oseghale, Pamela sarebbe deceduta per overdose. Le ammissioni nel corso di un interrogatorio di fronte al Procuratore Capo di Macerata.

“Una volta a casa Pamela si è iniettata l’eroina e subito dopo si è sentita male. Ho chiesto aiuto a Anthony, un mio amico, al telefono. Lui mi ha suggerito di gettarle sul corpo dell’acqua fredda e di chiamare l’ambulanza. Ho avuto paura. Lei non rispondeva più. Sono uscito a fare delle consegne”, ha spiegato Oseghale, assistito dal suo legale, Simone Matraxia. “Quando sono tornato lei era morta – ha proseguito Oseghale – Sono uscito a comprare un sacco per nascondere il corpo. Non ci sono riuscito perché il sacco era piccolo. Ho preso così la decisione di sezionare il corpo. Non l’avevo mai fatto prima. Ho nascosto i resti in due valigie e le ho portate con un taxi verso Sforzacosta ma ero al telefono e non mi sono accorto di aver superato il paese e così ho chiesto al tassista di lasciare le due valigie lungo il fossato. Temevo della reazione della mia compagna”.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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