Cucina

CUCINA INTERNAZIONALE. Calamari piccanti

Dalla tradizione gastronomica indonesiana

Care Amiche e cari Amici de La Voce, questa settimana siamo in Indonesia dove i piatti di carne e di pesce arricchiscono le tavole locali. Ho pensato per voi ad un proposta di mare: i calamari piccanti.

Non sono difficili da preparare. Vi basteranno 25 minuti per la loro preparazione e 15 per la cottura. Per quattro persone, la vostra cucina dovrà disporre di un calamaro da 700 grammi, due spicchi d’aglio, un cucchiaino di noce moscata, un limone, tre cucchiai di olio di arachidi, un pomodoro del tipo ‘cuore di bue’, 6 chiodi di garofano, una cipolla, un cucchiaio di salsa di soia e 150 millilitri d’acqua. Inoltre, sale, pepe e riso per quanto potranno bastare.

Innanzitutto occupatevi dei calamari che dovrete tagliare mentre i tentacoli dovranno essere tritati. Risciacquate il  tutto e scolate.

Dopo aver scaldato un wok, il noto tegame tipico della cucina orientale, mettete a cuocere i calamari per due o tre minuti, Vedrete che cominceranno ad assumere delle forme ad anello oppure arricciate. Al termine della cottura, scolateli e manteneteli al caldo.

In una padella con olio ben caldo, preparate un soffritto con aglio e cipolla tritati. Aggiungete il pomodoro spezzettato, la salsa di soia, la noce moscata, i chiodi di garofano, l’acqua ed il succo di limone. Fate bollire il composto, poi abbassate la fiamma ed aggiungete i calamari affinché si insaporiscano con il condimento.

Fate cuocere il tutto per tre/cinque minuti a fiamma bassa, mescolando di quando in quando. Il piatto sarà dunque pronto da far degustare caldo o freddo, accompagnato con il riso bollito.

Alla prossima ricetta!

Chef Antony

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Antonio Marino

Quasi cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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