Champions League

Champions League: passeggiata per Juve e Roma

Demoliti Young Boys e Viktoria Plzen

Il martedì di Champions League regala a Juventus e Roma due larghe vittorie nel rispettivo girone. I bianconeri si impongono per 3-0 sullo Young Boys in virtù della serata celestiale di Dybala, che mette a segno una tripletta; ancora più netta è poi l’affermazione della Roma, che demolisce il Viktoria Plzen per 5-0, con tre sigilli di Dzeko.

Il pubblico dello “Stadium”, privato di Ronaldo per l’esordio casalingo europeo dei bianconeri, può comunque rifarsi gli occhi con la prestazione maiuscola di Paulo Dybala. Il giovane argentino è protagonista assoluto della vittoria della Juventus contro lo Young Boys nella seconda partita del gruppo H e firma tutte e tre le reti con cui gli svizzeri, dominatori nel campionato nazionale ma inconsistenti in Europa, vengono demoliti dalla squadra di Allegri. Il vantaggio bianconero arriva già dopo 5 minuti, quando Bonucci imbecca Dybala nel cuore dell’area e il numero dieci angola alla perfezione con un piatto di volo; poco dopo la mezz’ora, la Juventus replica ancora con l’argentino, che ribadisce in rete la ribattuta di von Ballmoos sul tiro di Matuidi per il 2-0.

In apertura di ripresa il palo nega a Dybala il terzo gol, ma l’appuntamento con la tripletta è semplicemente rimandato al 69°, quando Cuadrado serve al compagno il pallone del definitivo 3-0. Gli elvetici, già di palese inferiorità tecnica, restano per di più con un uomo in meno quando Aly Camara si fa ammonire per due cartellini gialli incassati nel giro di tre minuti, il secondo dei quali per una evidente manata a Dybala. La Juventus prosegue così a punteggio pieno il proprio percorso nel girone, seguita due lunghezze più indietro dal Manchester United, che è stato bloccato in casa dal Valencia sullo 0-0.

Anche la Roma può gioire davanti al proprio pubblico; nel gruppo G, i giallorossi dispongono a proprio piacimento dei cechi del Viktoria Plzen, confezionando un roboante 5-0. Dzeko non lascia scampo al malcapitato Kozacik trafiggendolo due volte (al 3° e al 40° minuto), inframmezzate dalla spettacolare traversa di Under. Il turco gode però del proprio meritato momento di gloria al 64°, quando firma il 3-0 su ottimo servizio di Pellegrini; successivamente, si trasforma in uomo-assist propiziando il poker di Kluivert al 73°. Dzeko, infine, chiude i conti al 90° svettando sul corner di Florenzi. La larga vittoria proietta la squadra di Di Francesco al secondo posto del girone davanti al Real Madrid, che cade a Mosca contro il CSKA per 1-0, subendo dopo nemmeno due minuti la rete dei russi, che poi resistono per l’intero incontro.

Nel gruppo E, il Benfica fa e disfa sul campo dell’AEK Atene; avanti di due gol a fine primo tempo (ma in dieci uomini per il doppio giallo a Dias) i lusitani vengono ripresi nel secondo tempo dagli ellenici, prima di trovare il gol del 2-3 ad un quarto d’ora dal termine. I tre punti avvicinano i portoghesi alla coppia di testa formata da Bayern Monaco e Ajax, che chiudono sull’1-1 e comandano con 4 punti. Nel gruppo F, il Manchester City intravede i fantasmi di una nuova caduta andando sotto contro l’Hoffenheim dopo un minuto, ma Aguero e David Silva ribaltano il punteggio confezionando il 2-1 a favore degli inglesi. In testa alla classifica del girone resiste però il Lione con 4 punti, che chiude sul 2-2 contro lo Shakhtar Donetsk, incapace di gestire il doppio vantaggio costruito sul campo dei francesi.

Gigi Bria

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Antonio Marino

Cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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