Champions League

Champions League: pareggi utili per Inter e Napoli contro Barça e PSG

Stasera tocca a Juve e Roma

Il martedì di Champions League porta in cascina ad Inter e Napoli due pareggi per 1-1 (entrambi ottenuti in rimonta, rispettivamente contro Barcellona e Paris Saint Germain) da non disprezzare, che anzi alimentano le speranze delle due italiane di conquistare un posto tra le sedici squadre ammesse agli ottavi di finale della competizione.

A San Siro la squadra di Spalletti vive una serata complicata; pur senza l’infortunato Messi, i blaugrana sono sostanzialmente padroni del campo per tutti i novanta minuti arrivando spesso a mettere paura a Handanovic, che risponde regolarmente presente. Il dominio dei giocatori di Valverde assume a tratti toni insostenibili per l’Inter, che pure riesce a contenere le iniziative avversarie, anche se Suarez, soprattutto nel primo tempo, appare in serata di grazia, imitato dall’ex Coutinho. La resistenza interista viene infranta però solo all’83° minuto, quando il nuovo entrato Malcom, sogno estivo incompiuto della Roma, buca Handanovic con una conclusione mancina su cui forse l’estremo difensore sloveno pecca di reattività. Se, tuttavia, esiste un pregio che mai viene meno agli uomini di Spalletti, è la tenacia, che viene ripagata al minuto 87 quando il solito Icardi, dormiente per tutta la partita ma decisivo nell’occasione più importante, gira in rete da centro area il gol che vale il prezioso 1-1.

I nerazzurri restano quindi solidamente aggrappati al secondo posto del girone B con 7 punti, preceduti dai catalani tre lunghezze più avanti. Il Tottenham, diretta rivale dell’Inter e avversaria nel prossimo turno, insegue con 4 punti dopo aver vinto per 2-1 contro il PSV Eindhoven (ultimo con 1 punto), ribaltando l’iniziale vantaggio degli olandesi che reggono fino ai dieci minuti finali di partita, quando una doppietta di Kane regala i tre punti agli “Spurs” e li mantiene in gioco nel discorso qualificazione.

Come l’Inter, anche il Napoli è costretto a reagire contro il Paris Saint Germain per chiudere sull’1-1, risultato comunque utile in vista dell’accesso agli ottavi di finale. Al “San Paolo” il match si snoda diversamente rispetto all’andata, quando i partenopei si produssero in una prestazione di grande personalità, venendo acciuffati solo nel finale da una prodezza di Di Maria; i parigini (inizialmente senza il grande ex Cavani, che entra solo ad un quarto d’ora dalla fine) nel primo tempo pungono con continuità, animati dall’incontenibile rapidità di Neymar e Mbappe, costringendo spesso gli azzurri nella propria metà campo. Proprio da un’iniziativa del giovane francese, scaturisce il vantaggio del Paris Saint Germain, che in pieno recupero si porta sull’1-0 con Bernat, a segno dal cuore dell’area. Nella ripresa però la squadra di Ancelotti cambia passo, andando più volte vicinoa alla segnatura con Mertens e Callejon; al 61° proprio lo spagnolo viene atterrato in area da un’uscita imprudente di Buffon e Insigne dal dischetto ripristina la parità con un’esecuzione impeccabile. Nell’ultima mezz’ora, entrambe le squadre provano a fare propri i tre punti, anche se il timore di perdere favorisce la permanenza dell’1-1 che comunque soddisfa tutti.

La sensazione, tuttavia, è che qualche rimpianto in casa Napoli comunque rimanga, soprattutto alla luce del risultato di Belgrado; nel tardo pomeriggio, infatti, la Stella Rossa sorprende il Liverpool per 2-0, così da lasciare tutte e quattro le squadre in lizza per il passaggio del turno. Il Napoli e i “Reds” si trovano ora a guidare il gruppo C con 6 punti, mentre il Paris Saint Germain insegue con 5 e i serbi con 4.

Nel gruppo A, le gerarchie si fanno più definite, anche se resta in discussione la leadership in graduatoria; l’Atletico Madrid infatti liquida il Borussia Dortmund per 2-0 e ora guida la classifica con 9 punti, alla pari con i gialloneri. Stupisce invece per le proporzioni la vittoria del Bruges che demolisce il Monaco nel Principato per 4-0; i belgi sono ora terzi a 4 punti, mentre i monegaschi ne hanno solo 1. Nel gruppo D, infine, prosegue il dominio di Porto e Schalke 04; i lusitani si impongono infatti per 4-1 sulla Lokomotiv Mosca e comandano la classifica con 10 punti. I tedeschi invece rifilano un secco 2-0 al Galatasaray e sono secondi a quota 8; i turchi, con 4 punti, appaiono destinati all’Europa League, mentre i russi, ancora all’asciutto, sono ormai tagliati fuori da tutto.

Questa sera saranno di scena le altre due italiane. Per la Juventus, il confronto di lusso con il Manchester United potrebbe tradursi nella formale qualificazione agli ottavi di finale, in caso di vittoria. Trasferta lontana, invece, per la Roma, volata a Mosca per affrontare il CSKA e mantenere inalterate le proprie velleità di passaggio del turno.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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