Caso Orlandi: le ossa in Nunziatura non sono le sue

I primi dati le attribuiscono ad un uomo ed antecedenti al 1964

Roma, 23 novembre – I dati preliminari relativi alle analisi svolte sulle ossa ritrovate ad ottobre nella sede romana della Nunziatura Apostolica, affermano che i resti non sono di Emanuela Orlandi e men che meno, di Mirella Gregori. Si tratta infatti di ossa appartenenti allo scheletro di un uomo ed antecedenti al 1964. A darne notizia, gli esperti della Polizia Scientifica di Caserta, nominati dalla Procura di Roma.

Gli accertamenti sono stati condotti su radio destro e su una parte della calotta cranica. Va detto che l’iter degli esami non si è ancora definitivamente concluso; manca ancora da verificare i resti di collagene su un molare ed una vertebra.

Il fratello di Emanuela Orlandi, Pietro, ha commentato: Da quanto mi risulta questi sono i primi esiti degli esami col metodo del carbonio 14: io vorrei aspettare la fine e poi vorrei avere il risultato dell’esame genetico con il Dna, che può dare la certezza sulla datazione”. “Vorrei anche capire – ha aggiunto Orlandi – da cosa dipende questo spartiacque così netto del 1964. In ogni caso andrà chiarito perché c’erano quelle ossa pochi centimetri sotto il pavimento”.

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