Coppa Italia

Coppa Italia: Lazio-Inter, partita infinita. Al 120° è 1-1, i biancocelesti passano ai rigori

Gli incroci di semifinale sono quindi Milan-Lazio e Atalanta-Fiorentina

La Lazio è la quarta semifinalista di Coppa Italia; contro l’Inter, dopo lo 0-0 dei regolamentari e l’1-1 dei supplementari, i biancocelesti prevalgono nella lotteria dei calci di rigore (5-4 il finale) e si aggregano così alla quaterna di squadre che competeranno per la conquista del trofeo nazionale. Gli incroci di semifinale sono quindi Milan-Lazio e Atalanta-Fiorentina, che si affronteranno il 27 febbraio per l’andata e il 24 aprile per il ritorno.

Nello schieramento iniziale Spalletti ed Inzaghi non rinunciano a presentare diversi elementi dell’undici titolare. Davanti a Handanovic, l’allenatore toscano dispone D’Ambrosio ed Asamoah a solcare le fasce mentre i centrali sono Skriniar e Miranda; il trio di centrocampo è formato da Gagliardini, Brozovic e Joao Mario, con Politano e Candreva a ruotare intorno ad Icardi. Il tecnico biancoceleste, con Strakosha tra i pali, opta come d’abitudine per una difesa a tre ed un centrocampo folto; la linea difensiva si compone di Radu, Acerbi e Wallace, mentre nella zona nevralgica del campo le redini sono in mano a Lucas Leiva, protetto ai fianchi da Parolo e Milinkovic-Savic e accompagnato sulle corsie da Marusic e Lulic. In attacco la coppia di riferimento è composta da Immobile e Correa.

Nel corso dei novanta minuti le due squadre si confrontano apertamente, senza tuttavia brillare per spettacolarità; Immobile impegna seriamente Handanovic nella prima frazione, mentre nella ripresa Luis Alberto chiama il portiere sloveno a volare sotto la traversa con una conclusione a giro; successivamente, Icardi impegna Strakosha e sulla respinta Candreva tira alle stelle. Ancora Immobile, questa volta da fuori, saggia la prontezza di Handanovic, mentre dall’altra parte del campo Politano viene fermato d’istinto da Strakosha, con Lautaro Martinez che sulla ribattuta è poco lucido e spara in curva.

Costrette a prolungare le ostilità fino ai supplementari, le due squadre continuano a fronteggiarsi sul filo dei nervi; al minuto 108, Caicedo e Immobile combinano ai trenta metri e il napoletano buca conclusivamente Handanovic dall’interno dell’area con un tiro sporco. Per i biancocelesti sembra fatta, ma al minuto 123 Milinkovic-Savic abbatte D’Ambrosio ai margini dell’area di rigore; con l’ausilio della VAR l’arbitro Abisso opta per la massima punizione e dal dischetto Icardi trasforma senza incertezze trascinando il match all’epilogo più palpitante.

La sequenza dei calci di rigore procede in perfetta simmetria; al gol di Brozovic segue la realizzazione di Immobile, alla parata di Strakosha su Lautaro Martinez segue il salvataggio di Handanovic su Durmisi. Sono poi perfetti Icardi e Soares da un lato, Parolo ed Acerbi dall’altro; la conclusione forte ma centrale di Nainggolan viene alzata sopra la traversa da Strakosha, Lucas Leiva sfrutta il match point spiazzando Handanovic e la Lazio vola in semifinale.

Gigi Bria 

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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