Cronaca

CASO ORLANDI: IL VATICANO PER LA PRIMA VOLTA INDAGA

La posizione dela Santa Sede rappresenta una svolta storica

Roma, 10 aprile – Il Vaticano avvierà un’inchiesta interna sul caso di Emanuela Orlandi. Lo comunica l’Avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia. La legale spiega che a Segreteria di Stato ha “autorizzato l’apertura di indagini” specificatamente mirate ad una sepoltura del cimitero teutonico. “Nei giorni scorsi – ha proseguito l’avvocato Sgrò – il promotore di giustizia del Tribunale vaticano, Gian Piero Milano, a margine di un incontro pubblico, aveva dichiarato che il Vaticano si stava occupando della vicenda. Come legale dei familiari, ho chiesto informazioni e ho avuto conferme ufficiali del fatto che tramite il tribunale e tramite la gendarmeria vaticana sono state avviate le indagini. Posso dire che gli accertamenti sono già in una fase operativa”.

La posizione del Vaticano rappresenta una svolta storica: è infatti la prima inchiesta che viene avviata dalla Santa Sede e non dalla magistratura italiana, nei 36 anni di mistero fitto sulle sorti della ragazza sparita nel nulla il 22 giugno del 1983.

Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ha commentato: “Nei mesi scorsi abbiamo incontrato, io e in alcune occasioni anche il mio avvocato, il Segretario di Stato, Pietro Parolin, con il quale abbiamo parlato del caso di Emanuela e abbiamo presentato le nostre richieste”. “Dopo 36 anni di mancata collaborazione, l’avvio di un’indagine è una svolta importante”, ha aggiunto Orlandi.

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Redazione La Voce

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