Champions League

Champions League: Juve, pareggio d’oro ad Amsterdam. Il Barcellona vince a Manchester

La porta verso le semifinali resta apertissima per i bianconeri

Il mercoledì di Champions League fa registrare il prezioso pareggio per 1-1 conquistato dalla Juventus in casa dell’Ajax nella partita di andata dei quarti di finale della competizione; il Barcellona va invece ad imporsi per 1-0 all'”Old Trafford” in casa del Manchester United.

I bianconeri escono indenni dalla “Amsterdam Arena”, ora dedicata alla memoria di Johan Cruijff, strappando un 1-1 contro l’Ajax dei giovani virgulti di Ten Hag; la porta verso le semifinali resta dunque apertissima per la Juventus, che tuttavia a tratti soffrono enormemente l’intensità dei lancieri e il loro gioco spumeggiante fatto di tocchi di prima, veli e ripartenze fulminee. Il confronto è però preceduto da qualche disordine al di fuori dello stadio; i tifosi olandesi vengono infatti a contatto con le forze dell’ordine, mentre 120 sostenitori bianconeri vengono fermati prima dell’ingresso nell’impianto per possesso di oggetti impropri.

Allegri fa fronte all’assenza del capitano Chiellini schierando Rugani di fianco a Bonucci a protezione di Szczesny; sui lati spingono invece Alex Sandro e Cancelo. In mezzo al campo, in mancanza di Emre Can, la scelta del tecnico livornese ricade su Bentancur, proposto insieme a Matuidi e Pjanic. In avanti, Ronaldo è recuperato e compone il trio d’attacco con Mandzukic (con la fascia di capitano al braccio) e Bernardeschi.

Proprio il giovane carrarese si fa vivo dopo due minuti con una staffilata da fuori area che finisce alta di poco. Successivamente, crescono i padroni di casa; Szczesny toglie dall’incrocio dei pali una pregevole conclusione mancina di Ziyech, mentre Van de Beek dal cuore dell’area grazia il portiere polacco mandando il pallone fuori di un soffio. A cavallo dei due tempi arrivano le due reti che fissano l’1-1 conclusivo; poco prima dell’intervallo Ronaldo avvia l’azione bianconera per poi inserirsi e piazzare di testa il gol del vantaggio sull’eccellente servizio di Cancelo.

L’inizio della ripresa è però una doccia fredda per la Juventus; dopo una manciata di secondi Cancelo perde infatti un pallone sanguinoso a metà campo e consente a Neres di involarsi verso l’area bianconera e di inventare il pareggio con uno splendido destro a giro. L’Ajax continua a premere e il giovane Ekkelenkamp saggia la prontezza di Szczesny; nel finale però la Juventus costruisce un’ultima, limpida, occasione quando Douglas Costa, subentrato a Mandzukic, strappa sulla sinistra con una irresistibile progressione, ma il suo sinistro si infrange sul palo. L’1-1 ottenuto in Olanda resta comunque tutt’altro che da disdegnare e martedì prossimo allo “Stadium” la possibilità di accedere alla semifinale sarà assolutamente a portata di mano.

Nell’altro confronto di serata il Barcellona espugna per 1-0 il campo del Manchester United e consolida la propria candidatura alle semifinali; ai “blaugrana” basta il colpo di testa di Suarez al 12° minuto (con deviazione decisiva di Shaw) sull’assist di Messi per portare a casa il risultato. Gli inglesi non vanno in verità oltre qualche tiro dalla distanza, mentre i catalani costruiscono altre occasioni per rimpinguare il proprio bottino; sempre nel primo tempo Coutinho è fermato brillantemente da de Gea, mentre nella seconda frazione Suarez spedisce sull’esterno della rete da posizione favorevole e Jordi Alba si imbatte ancora nella prontezza di De Gea.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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