Europa League

Europa League: troppo Arsenal per il Napoli. Ramsey e l’autorete di Koulibaly firmano il 2-0

Il Chelsea espugna il campo dello Slavia Praga per 1-0

Si fa in salita il cammino del Napoli in Europa League; nella partita di andata dei quarti di finale i partenopei cadono all'”Emirates Stadium” per 2-0 contro l’Arsenal e giovedì prossimo saranno chiamati ad un autentico capolavoro per ribaltare il risultato. Nella storia della competizione, peraltro, una rimonta simile si è concretizzata una volta sola su 22 occasioni.

Ancelotti sceglie Meret tra i pali; nella difesa a quattro Maksimovic fa coppia con Koulibaly al centro, mentre Hysaj e Mario Rui presidiano le corsie. Il trio di centrocampo è formato da Allan, Fabian Ruiz e Zielinski, a sostegno di un attacco senza reali riferimenti composto da Callejon, Insigne e Mertens. Emery replica con una formazione dalla spiccata trazione offensiva; Aubameyang e Lacazette sono le punte, con Mkhitaryan inizialmente in panchina. Ozil suggerisce sulla trequarti, mentre l’ex sampdoriano Torreira e il futuro juventino Ramsey dirigono il centrocampo.

Il Napoli paga l’avvio autorevole e veemente dei “Gunners” e prima della mezz’ora e già sotto di due reti. Al quarto d’ora Ramsey viene liberato nel cuore dell’area dal suggerimento di Maitland-Niles a conclusione di una combinazione corale sulla destra ed angola l’1-0; dieci minuti dopo Fabian Ruiz perde un pallone deleterio a centrocampo favorendo la ripartenza di Torreira, la cui conclusione, probabilmente destinata a lato, viene deviata imparabilmente da Koulibaly per il 2-0. Prima dell’intervallo l’occasione più chiara per gli azzurri capita sul destro di Insigne che sperpera in curva il buon servizio dalla destra di Callejon.

Nella ripresa il Napoli appare un po’ più coraggioso, ma deve esporsi per forza di cose alle incursioni degli inglesi. Meret è infatti semplicemente straordinario per tre volte intervenendo su Ramsey, Kolasinac e Maitland-Niles; dall’altra parte, invece, Zielinski divora il 2-1 che avrebbe potuto rendere diversa la storia del match di ritorno. Nel finale, le ultime occasioni capitano a Ramsey e Aubameyang, la cui imprecisione però impedisce all’Arsenal di completare il tris.

Va invece decisamente meglio all’ex tecnico partenopeo, Maurizio Sarri, che con il suo Chelsea espugna il campo dello Slavia Praga per 1-0 grazie ad un gol nel finale dell’ex viola Marcos Alonso. Il Benfica approfitta dell’inferiorità numerica dell’Eintracht Francoforte (espulso N’Dicka dopo venti minuti) e travolge i tedeschi per 4-2; il Valencia, infine, ipoteca la semifinale imponendosi in casa del Villarreal per 3-1 nel derby spagnolo.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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