La "Sophia"

La coerenza come opportunità di recupero della propria dignità

Alain Contaret ci introduce nella comprensione della violenza

Oggi voglio rendervi partecipi del mio incontro con Alain Contaret, insegnante e Rappresentante della Tradizione Essena in Italia e allievo del rappresentante globale della Tradizione Essena, Olivier Manitara.

E’ proprio sulla partecipazione che Alain Contaret ci fa riflettere oggi. Ovvero, sull’importanza di rendersi conto che ogni nostra azione, che sia positiva o negativa, ha un impatto a livello globale ed è per tutta l’umanità.
Alain ci spiega che oggi si ha la tendenza di eliminare determinate situazioni, atti e comportamenti andando contro di essi. Le manifestazioni di cui siamo circondati oggi rispecchiano esattamente questo modo di agire. Nel caso del cambiamento climatico e salvataggio del pianeta s’intende risolvere una violenza fatta al pianeta per molti anni manifestando, scioperando, affermando “no alla violenza del pianeta” ecc.
Anziché rendersi responsabili di tutto ciò che accade si commette solamente un’ulteriore violenza al pianeta e all’intera umanità.

Alain Contaret infatti riporta la nostra attenzione su un aspetto importante, ovvero sulla coerenza. Come si può pretendere di risolvere problematiche quali il clima, le deforestazioni, distruzioni, estinzioni di specie vegetali e animali, guerre, un futuro problematico e senza valori per i giovani continuando a commettere atti violenti contro gli animali e la terra?

Per comprendere la correlazione tra questi aspetti Alain ci spiega meglio l’impatto che la violenza con gli animali e il pianeta ha sul sistema creato dagli uomini.
Essendo il pianeta un sistema interconnesso che si alimenta di tutto ciò che esiste e che ha una vita, quando si è violenti con un animale o con un albero lo si priva del suo valore e della sua dignità. Così facendo ci rendiamo in grado di privare l’altro del suo valore e togliamo il valore all’intero sistema pianeta; di conseguenza tutto ciò che possiamo creare all’interno di un sistema pianeta senza dignità è soltanto un futuro privo di dignità e un sistema senza valori.
Questo perché dobbiamo cominciare a comprendere di far parte innanzitutto di un sistema più grande dove ogni vita partecipa alla vita globale dell’universo e renderci responsabili di tutto ciò che ci circonda.

Quando coltiveremo rapporti autentici e di maggiore profondità con gli animali e la natura avremo la possibilità di vivere in un mondo più armonioso, più evoluto senza la necessità di andare contro un sistema politico o economico.

Quando sarà la nostra coscienza a guidarci avremo la possibilità di assaggiare il sapore della vera libertà.

Alain ci ricorda che assumersi la responsabilità di ciò che accade significa riconoscere che la nostra presenza ha un impatto sia che lo vogliamo o che non lo vogliamo.

Un approccio passivo alla vita, delegare una propria responsabilità a un sistema o a qualcun altro ha un impatto non solo sulla propria evoluzione ma su quella di tutta l’umanità.

Vi lascio approfondire come un approccio passivo può trasformarsi successivamente in una passività fisica ed essere la causa di violenza e aggressività nell’intervista che segue con Alain Contaret; ringraziando di cuore anche Patrizia e Imer de “I Sentieri del Vento” -a Milano in via Santa Marta- per averci gentilmente ospitati. 

Alain ci mostra una sequenza del movimento Esseno in grado di rieducare il nostro corpo e la nostra mente per vivere in modo più consapevole e in armonia con tutto ciò che ci circonda:   

Approfondimenti, serate e corsi della Tradizione Essena:
www.olivier-manitara-tradizione-essena.com

Alain Contaret: 3294488244   3896860778


Sophia Molitor

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