Calcio Serie A

Serie A, anticipi: l’Atalanta vince ancora ed è terza

Tre punti anche per Lazio e Milan

La lotta per l’ingresso nella prossima Champions League si fa sempre più intrigante; con il Napoli già certo della seconda piazza, all’altezza del 36° turno ci sono infatti sei squadre in lizza per due posti.

Nel primo anticipo disputato ieri, l’Atalanta batte il Genoa per 2-1 e con 65 punti è al momento terza davanti all’Inter che ha due punti in meno e domani sera ospiterà il Chievo. Il Milan espugna Firenze per 1-0 ed è quinto a quota 62, tre in più della Roma, impegnata questa sera in casa nell’incontro di cartello con la Juventus. Un punto sotto i giallorossi c’è poi la Lazio, uscita vittoriosa per 2-1 dalla trasferta di Cagliari; resta infine ancora in corsa anche il Torino, con 57 punti, in campo nel lunch match di oggi contro il Sassuolo.

Sul campo di Reggio Emilia, l’Atalanta contro il Genoa infila il quarto successo consecutivo e vola con crescente concretezza verso il sogno dell’Europa dei grandi; sono invece sempre più nei guai i rossoblu, che con 36 punti sentono il fiato sul collo di Udinese (a quota 34, oggi è di scena sul campo del già retrocesso Frosinone) ed Empoli (che ha 32 punti e oggi va a Marassi contro la Sampdoria). Il 2-1 a favore degli orobici prende forma nella ripresa, dopo un primo tempo in cui le principali occasioni sono invece prodotte dagli ospiti; prima Lapadula allarga troppo di testa, poi la sventola di Veloso viene deviata in angolo da Gollini. Ad inizio ripresa arriva però la svolta; sul lancio di De Roon, Barrow, appena entrato al posto di Pasalic, aggancia ottimamente e buca l’imperfetto Radu. L’Atalanta non si siede e, anzi, al minuto 53 trova l’immediato raddoppio con Castagne, pronto ad intervenire sul centro di Djimsiti dopo un’azione corale sviluppata sulla sinistra. Gosens e Freuler vanno poi vicini al 3-0, mentre dall’altra parte, su un cross di Criscito, Romero impegna Gollini di testa. Lo stopper argentino poco dopo si trasforma in suggeritore inventando un elegante assist di tacco per Pandev che sigla il 2-1 quando ormai è troppo tardi.

Non demorde dalle proprie aspirazioni europee la Lazio, che va a vincere per 2-1 alla “Sardegna Arena” contro un Cagliari non ancora aritmeticamente salvo. La prima occasione dell’incontro capita sui piedi di Caicedo, che però a tu per tu con Cragno scavalca la traversa; successivamente il portiere sardo si fa trovare pronto sulla botta di Luis Alberto. Al 31° però lo spagnolo esce vincitore dal duello con l’estremo difensore cagliaritano quando porta avanti i biancocelesti con un intelligente rasoterra dal cuore dell’area, a completamento del suggerimento di Marusic. Poco dopo la sassata di Badelj si schianta contro la traversa, con ancora la deviazione decisiva di Cragno. Ad inizio ripresa il diagonale in contropiede di Correa fissa il 2-0 per la Lazio che poi gestisce la reazione dei padroni di casa; la botta di Barella dai venticinque metri impegna Proto, che poi è superlativo su Deiola. Dopo una rasoiata a lato di Parolo, al 91° Pavoletti realizza la rete numero 14 in campionato con una splendida torsione di testa, rendendo più palpitante il finale, ma il punteggio non cambia più.

Dopo i tre punti ottenuti con il Bologna, il Milan al “Franchi” rosicchia un altro successo vincendo per 1-0 contro una Fiorentina ormai in totale decomposizione e prova a restare in corsa per l’Europa. Il primo tempo è in prevalenza di marca rossonera; il primo squillo è di Suso che però da posizione favorevole incontra l’opposizione di Lafont. Il portiere viola è poi eccellente sulla conclusione da fuori di Cahlanoglu; al 35° minuto però il portiere viola non può nulla sulla deviazione di testa del turco, abile ad insaccare in modo angolatissimo il cross di Suso. Nella ripresa, la Fiorentina prova a destarsi con Chiesa, il cui destro sorvola la traversa; poi Mirallas si libera bene e calcia da posizione defilata, ma Donnarumma è pronto. Il portiere campano salva poi ancora i rossoneri sulla conclusione di Chiesa. Nel finale sono invece i rossoneri a beneficiare dell’occasione del raddoppio, ma il diagonale del nuovo entrato Cutrone accarezza il palo e muore sul fondo, con l’1-0 del Milan che poi regge fino al triplice fischio.

Gigi Bria 

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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