Cronaca

FINANZIAMENTO ILLECITO: INDAGATI IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA LOMBARDIA E L’EUROPARLAMENTARE LARA COMI

Il numero uno degli industriali lombardi avrebbe finanziato illecitamente la campagna elettorale dell'Europarlamentare azzurra

Milano, 15 maggio – Il presidente di Confindustria Lombardia e presidente dell’azienda Officine Meccaniche Rezzatesi, Marco Bonometti e l’Europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, sono stati iscritti nel Registro degli indagati presso la Procura di Milano. L’ipotesi di reato è quella di finanziamento illecito.

Secondo l’accusa, Bonometti, considerato vicino a Forza Italia, avrebbe emesso una fattura da 31mila euro nel gennaio 2019 attraverso la società Omr holding per pagare, almeno ufficialmente, l’acquisto di una tesi di laurea ad una società, la Premium Consulting S.r.l.,  dove l’europarlamentare azzurra è socia. Va detto che la tesi acquistata da Bonometti è comprabile anche online. Gli investigatori ritengono che quel denaro sia andato a finanziare la campagna elettorale della Comi, candidata alle prossime elezioni europee. Bonometti avrebbe inoltre finanziato due studi relativi all’espansione dei mercati a livello europeo.

Bonometti, ascoltato ieri in Procura, ha negato di aver finanziato ileccitamente partiti politici ma di aver sostenuto economicamente in diverse occasioni, varie campagne elettorali.

Anche altri due imprenditori sentiti dai giudici milanesi avrebbero finanziato illecitamente la candidata e per questo sono indagati con lo stesso capo d’accusa.

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