Politica

RIXI CONDANNATO A TRE ANNI E 5 MESI

Per l'esponente leghista anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici

Genova, 30 maggio – Mano pesante del Tribunale di Genova nei confronti del Viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi. L’esponente della Lega è stato infatti condannato a tre anni e 5 mesi, essendo stato riconosciuto colpevole di peculato e falso nell’ambito dell’inchiesta sulle “spese pazze” in Regione Liguria. All’epoca dei fatti, tra il 2010 ed il 2012, Rixi era Capogruppo per il Carroccio in Consiglio regionale.

La Corte ha inflitto a Rixi anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, in osservanza a quanto disposto dalla Legge Severino.

Le indagini condotte sul Viceministro avevano fatto emergere la sua approvazione a rendiconti senza aver verificato se le spese erano relative al ruolo di Consigliere. Tra le spese approvate da Rixi, rimborsi per viaggi di collaboratori fatti passare per spostamenti di consiglieri, in ragione di 30mila euro. Inoltre, l’acquisto di ostriche e biglietti di lotterie istantanee.

Appreso della condanna, Rixi ha rimesso il suo mandato istituzionale nelle mani del Vicepremier, Matteo Salvini il quale ha accettato le dimissioni del Viceministro che ha commentato: “Ringrazio Edoardo Rixi per l’incredibile lavoro svolto fino ad ora. Da tempo ho nelle mani le sue dimissioni, che accetto unicamente per tutelare lui e l’attività del governo da attacchi e polemiche senza senso”. “Oggi stesso lo nomino responsabile nazionale trasporti e infrastrutture della Lega, riconoscendogli capacità e onestà assolute”, ha aggiunto il leader leghista. “Io rispetto le sentenze e conto su una assoluzione a fine processo, ma trovo incredibile che ci siano spacciatori a piede libero, e sindaci, amministratori e parlamentari accusati o condannati senza uno straccio di prova”, ha concluso Salvini.

La Voce

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Redazione La Voce

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