Musica

Antonio Marino e Max Deejay cantano Ruggeri

Giovedì 13 giugno all’Insomnia Karaoke di Milano

Operatore dell’informazione, come ama definirsi quando parla del suo lavoro come Caporedattore della nostra testata, ‘La Voce’, ma non solo. Antonio Marino ha riscoperto infatti un’antica passione che aveva riposto nel cassetto per qualcosa come 25 anni: la musica.

Perché tanto tempo in silenzio?

“Per mille ed una ragione diversa… il lavoro, la famiglia e la mancanza di opportunità”, spiega Marino. Poi, la scorsa estate, il ritorno di fiamma in occasione di una manifestazione musicale a Milano, il ‘Festival d’Estate’ dove decide di partecipare, interpretando alcuni brani di un cantautore che Marino ama incondizionatamente da sempre: Enrico Ruggeri.

“La tensione di quel giorno la potevo tagliare col coltello”, ricorda Marino. “Poi, grazie alle parole rassicuranti e motivazionali di Gianluca Miglietta, un amico che partecipava anche lui al Festival e che mi è stato vicino anche fisicamente sino a pochi istanti prima di salire sul palco, ho trovato la serenità e la convinzione in quello che io stesso avevo deciso di fare”. “Non certo ultima per importanza, la presenza di mia moglie che da quasi vent’anni è il mio portafortuna, oltre che insostituibile compagna di vita”.

Dopo, cosa succede?

“Arrivano le vacanze estive e ad agosto mi ritrovo su un palco di Salsomaggiore Terme a cantare in una serata condotta da uno straordinario artista ma soprattutto grande amico: Manuel Comelli. Non era la prima volta perché con Manuel siamo amici da diversi anni e durante i miei soggiorni estivi a Salsomaggiore, fare qualche canzone insieme era diventato un appuntamento fisso. Stavolta però era diverso: avevo capito che ormai avevo riaperto il portone della musica e sapevo che non avrei atteso un altro anno per poter cantare ancora. Avevo le idee chiare ma ancora non mi erano chiari i passi da intraprendere. Poi, la svolta quasi inaspettata: a settembre – prosegue Marino – mi telefona un amico che fa il deejay, Miky Heic, dicendomi che sta organizzando un festival a squadre in un locale di Milano e mi chiede se sono disposto a fare da giurato, ruolo che avevo già ricoperto in passato per altre manifestazioni canore. Gli rispondo quasi d’istinto: ‘No, non mi interessa. Se mi vuoi, vengo in gara’. Accetta di farmi partecipare alle selezioni che supero e affronto questa sfida con un misto di entusiasmo ed incoscienza”.

Come sono andate le cose?

“Il mio team, che peraltro era quello capitanato da Miky, non vinse ma questo non inficiò la mia volontà nell’andare avanti. Intanto, grazie a lui avevo scoperto un luogo dove il karaoke è il tema dominante: l’Insomnia Karaoke di Milano”.

“Inoltre, la conoscenza con la proprietà, i clienti abituali… tutte belle persone che nel tempo sono diventate amiche. Non è raro per me, trascorrere alcune serate della settimana in questo luogo dove ormai mi sento a casa”.

E dopo?

“Ad inizio di quest’anno, l’Insomnia organizza un altro festival, stavolta a singoli. Decido di partecipare e con ‘Il Portiere di Notte’ vinco il ‘Premio Simpatia’ che nella logica della gara è paragonabile al ‘Premio della Critica’ di Sanremo. Ciò che più conta però, è essermi divertito ed aver continuato a cantare”.

Persone nuove conosciute e tra queste, una in particolare…

“Sono convinto che nella vita non ci sia niente di casuale. E quindi, penso che l’incontro con Massimo Tomarelli fosse scritto in qualche pagina sul libro del mio destino. Ci conosciamo da poco ma è come se ci conoscessimo da sempre. Ormai ci intendiamo a sguardi”.

“Inoltre, mia moglie e la sua compagna sono diventate molto amiche, cosa che non guasta. Una sera mi propone di organizzare un live-tribute dedicato al mio cantautore preferito: Enrico Ruggeri. In quel periodo però, era in corso l’altro festival all’Insomnia e volevo restare concentrato su questo, ripromettendoci a vicenda che ne avremmo riparlato ed è stato così. Abbiamo cominciato a strutturare una scaletta, fatto diverse prove dei brani scelti sino ad arrivare al prodotto finito, dopo aver lavorato per parecchi mesi. Abbiamo deciso così di parlarne a Vincenzo Calabrò, il proprietario dell’Insomnia che ci ha creduto, concedendoci il locale come palco del debutto”.

Il 13 giugno dunque, ormai imminente…

“Esatto. Tanto imminente da sentire quella sana tensione pre-palco. Dico sana perché so che mi permetterà di non sbagliare, di dare il meglio, di emozionarmi e far emozionare, divertendomi e facendo divertire”.

In tutto questo, Massimo Tomarelli che ruolo avrà?

“Sarà in console a gestire la sequenza delle basi musicali, regolare i volumi ma non solo: essendo egli stesso un bravissimo cantante, oltre che intrattenitore ed autore di parodie musicali, interpreterà con me alcuni brani. Credo convintamente che sarà il perno attorno al quale girerà il concerto: una figura chiave della serata”.

La vostra serata dunque…

“Nostra sino ad un certo punto. Quel “geniaccio” di Vincenzo Calabrò se n’è inventata una delle sue: il pubblico potrà essere protagonista partecipando ad una gara dove saranno portati i brani di Ruggeri. Il vincitore riceverà un premio messo a disposizione dall’Insomnia Karaoke. Ovviamente, io e Max non saremo in gara. Chi invece non vorrà partecipare alla gara, mi avvicenderà comunque sul palco nel corso del live, cantando la canzone che vorrà interpretare. L’obiettivo è coinvolgere per quanto più si potrà fare. Inoltre, al termine del live-tribute, ci sarà Miky Heic che farà ballare i presenti con la sua musica. Insomma, doveva essere solo un tributo a Ruggeri e lo abbiamo fatto diventare un vero e proprio show. Chi parteciperà alla serata, assisterà ad uno spettacolo irripetibile che va al di là del solito concerto-tributo, dove il cantante fa il cantante ed il pubblico fa il pubblico. Il divertimento sarà assicurato”.

Lo crediamo anche noi.

Gigi Bria

 

RUGGERI TRIBUTE
WHIT ANTONIO MARINO & MAX

GIOVEDI’ 13 GIUGNO – ORE 21

INSOMNIA KARAOKE

 Via Elio Adriano, 110 – Milano

Per ulteriori informazioni consultate l’evento su Facebook al seguente indirizzo:

https://www.facebook.com/events/1662330157244056/

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Antonio Marino

Cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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