Amore

Sono infelice perché sono grassa… No! Sei grassa perché sei infelice

Riempi la tua vita... non la pancia!

In questo articolo mi rivolgo principalmente a voi, care amiche… per una chiacchierata da donna a donna…

Ho scelto un argomento che, più o meno, coinvolge tutte… la nostra linea!! Noi, donne “normali”, ma anche le “elette” che, seppur dotate da madre natura, sono tenute a preservare tale dono… Insomma tutte!! Bugiarde incluse…

A prescindere dalla tanto temuta, quanto sopravvalutata “prova bikini”, oggi desidero considerare insieme a tutte voi il problema del sovrappeso, dal punto di vista prettamente emotivo e riferirvi come innescare il processo atto ad attrarre la nostra migliore forma possibile. Perché ho scelto l’espressione “la nostra migliore forma possibile” anziché “La nostra linea ideale”? Perché considero essenziale porci obiettivi raggiungibili! E’ assurdo e demotivante pensare ad un “peso ideale” che non ci appartiene. Una perfetta candidatura al fallimento.

Inutile negarlo, per quanto possiamo contestare i dettami della moda, respingere il bombardamento della pubblicità, e ripeterci come un Mantra che “il nostro vero valore va ben oltre l’estetica”, arriva prima o poi il momento in cui il “crollo” s’impadronisce di noi, gettandoci nello sconforto. Sappiamo bene che anche un solo kg in più ha il potere di farci indossare meno volentieri il nostro abito preferito e suscitarci malumore.

Obbligo morale, da parte mia, ricordarvi che la Legge di Attrazione, risponde al nostro stato d’animo, offrendoci sempre più segnali di conferma a quanto emettiamo. Tradotto: “malumore attrae ulteriore malumore”. Per fortuna è sempre valido il principio contrario!

Ogni giorno dell’anno siamo psicologicamente ed emotivamente sottoposte alla “prova costume”. In qualsiasi momento, anche in pieno inverno, quando proviamo un abito e… lo indosseremmo bene se solo avessimo quei xxx kg in meno, quando ci spogliamo all’istituto di bellezza, quando indossiamo un capo di biancheria intima per predisporci ad una serata sexy e… decidiamo che è meglio un pigiamone contro ogni tentazione!! Solo una donna può comprendere veramente appieno e con intensa partecipazione, l’insicurezza ed il disagio che ci procura lo specchio, quando…quando… Insomma ci siamo capite.

In questo frangente siamo tutte accomunate da un unico desiderio: dimagrire il più in fretta possibile! Il successivo, immediato pensiero? “da oggi dieta stretta”!! Quanto resistiamo? Poco! Perché? Ovvio, nel termine “resistiamo” sono impliciti sforzo, rinunce, tentazioni soffocate, rinvii di autogratificazione “a quando saremo dimagrite” ed altro ancora…completate pure voi la lista e poi chiedetevi se questo percorso, chissà quante volte iniziato ed altrettante abbandonato, vi ha fatto sentire allegre, piene di gioia e vitalità. Seguire una dieta, richiede di… “resistere”. Anche i regimi alimentari meno restrittivi, limitano.

Non rientra nelle mie competenze e neppure nell’obiettivo della nostra rubrica, dispensare consigli relativi a diete o cure dimagranti. A tale proposito sono una grande sostenitrice del metodo “NON FARE DA TE”. Il parere del medico specialista, dietologo o nutrizionista, è indispensabile ai fini della corretta definizione personalizzata di uno stile alimentare che ben poco ha a che vedere con un periodo di dieta drastica. Oltre alla cura del medico, atta al ripristino dell’equilibrio fisico, una sostanziale informazione assai degna di nota, consiste nel fatto che il cervello impiega mediamente 21 giorni per acquisire un comportamento come abitudine e, pertanto, 21 giorni di alimentazione corretta, sono il preludio a non percepirsi più “a dieta”, bensì appagate. Appagate e già un po’dimagrite!! Va da sé che constatare i primi risultati ci incute entusiasmo e – si sa – entusiasmo attrae l’entusiasmo…

Ora vi voglio altresì riferire un meccanismo che, inconsapevolmente, constatavo su me stessa e che, recentemente è stato confermato da autorevoli fonti: quando siamo felici non ingrassiamo! Ecco che dimagrire non è solo una questione di alimentazione: dalla stretta correlazione con la nostra mente, deriva anche la forma fisica.

Sono felice di testimoniarvi che, personalmente, nei miei “momenti sì” posso deliziarmi, senza ingrassare un etto e, anche se non ho mai sofferto di significativi problemi di sovrappeso, nei “momenti no”… attraggo anche le antipatie della bilancia. Quando si dice “oltre al danno, la beffa”.

La metamedicina, della quale sono appassionata studiosa ed estimatrice, ritiene che inconsciamente attiriamo il grasso per proteggerci da emozioni troppo forti, creando un “cuscino” tra noi e l’esterno. E più è grande il disagio e maggiore è l’inconscia protezione che attiviamo.

Secondo la Legge di Attrazione, concentrandoci su quello che non vogliamo ed imprimendo l’emozione negativa, data dall’angoscia per il grasso superfluo, attiriamo ancora più grasso. Grasso attrae grasso ed il potere dell’emozione è potente. Inoltre, non dimentichiamoci che con le nostre convinzioni creiamo la nostra realtà e, pertanto, se siamo convinte di ingrassare, ingrassiamo. Per inciso, anche raccontare che ingrassiamo, ci aiuta ad ingrassare… anche le parole detengono il potere di contribuire alla creazione della nostra realtà.

Quando siamo in equilibrio mentale, il corpo tende spontaneamente a rientrare nel suo peso forma.

Gli psicologi affermano la teoria della ricerca del cibo come compensazione di un vuoto interiore…

Ecco perché affermo che “sei grassa perché sei infelice e non infelice perché sei grassa”. Prenditi cura del benessere della tua mente, prima ancora della linea e dimagrire sarà più facile. Non importi drastiche rinunce. Darsi “ufficialmente” il permesso di cedere alle tentazioni è un modo per sentirsi libere e trasgredire meno. Privare il “proibito” del suo fascino, equivale ad inibirne il potere conferitogli. Impegnati in un’attività che ami, sino a perderti nella passione della sua realizzazione. Hai fatto caso che quando siamo impegnate nello svolgimento di qualcosa che ci appassiona, il tempo vola e non avvertiamo il desiderio di mangiare? A questo, aggiungiamo che è scientificamente provato che la passione, a prescindere per chi o per cosa, è un attivatore del metabolismo. In sintesi: fai quello che ti piace, divertiti fino a perderti nella passione, e…pesati. Sarai contenta!

Credete che abbia finito? No, oramai lo sapete tutti che sono una chiacchierona! Manca ancora qualche suggerimento importante che offro a te,solo a te, sottovoce, con una complice strizzata d’occhio: non aspettare di “essere dimagrita” e fissa subito un appuntamento col parrucchiere ed uno con l’estetista per un massaggio drenante, ceretta, manicure, pedicure e un nuovo trucco. Poi, prima di tornare a casa, fai un salto in quella boutique ad acquistare il vestitino che ti piace tanto e stasera… scegli tu come festeggiare il miracolo della tua ritrovata bellezza. Percepirti più bella, ti rende più attraente ed emetti inconsciamente vibrazioni altamente potenzianti, orientando ancor di più la tua energia verso il conseguimento del tuo obiettivo. Visualizzati più magra, ricorda che la visualizzazione è una fase fondamentale per attivare la Legge di Attrazione e sii fiduciosa nel risultato che stai per ottenere.

Nel concludere la nostra chiacchierata, vi saluto con un sorriso ed un appropriato aforisma di Henry Ford:

“che tu creda di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione”.

Ciao a tutte!

Daniela Cavallini

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