Cucina

Spaghetti estivi

Un pensiero per gli amici vegetariani

L’altra sera, conversando con un amico e lettore delle mie proposte gastronomiche, questi mi ha ammonito: “Tutto buono, per carità… ma a noi vegetariani non pensi?”. Che dire… aveva ragione. Ho pensato quindi ad un primo piatto che ben concilia la stagione estiva con le abitudini alimentari di coloro i quali non mangiano carne e pesce: gli spaghetti estivi.

Si tratta di un piatto dove di carne non c’è assolutamente traccia, a vantaggio dei prodotti delle nostre campagne. Di relativamente veloce preparazione, in una mezz’oretta potrete metterlo a tavola.

Per quattro persone, è importante che abbiate a disposizione 400 grammi di spaghetti, 12 pomodorini, 30 grammi di pangrattato, 8 capperi, una cipolla, tre rametti di prezzemolo. Ed ancora olio extravergine d’oliva, pepe e sale per quanto potranno bastare.

Cominciate con il lavare i pomodorini: qualcosa di veloce sotto al rubinetto. Dopodiché li metterete a cuocere a fiamma bassa in una pentola che sia ben piena di acqua calda. Basterà un minuto per farli scottare. A questo punto, li scolerete, li priverete della loro buccia e li taglierete a metà. Ora, andrete ad occuparvi della cipolla che dovrete finemente affettare per poi metterla in padella con due cucchiai d’olio. Nel momento in cui la cipolla prende a dorare, aggiungete i pomodorini schiacciandoli lievemente con una forchetta. E’ quindi il momento di aggiungere il sale, poco olio ed i capperi. Lasciate che la cottura prosegua per circa 7 minuti a fiamma molto, molto bassa. Quei minuti li utilizzerete per far tostare lievemente il pangrattato, risultato che otterrete mettendolo in un pentolino con un solo cucchiaio d’olio. Arriviamo dunque al momento della pasta che metterete in una pentola con acqua salata e portata ad ebollizione. Fatela cuocere per quanto occorre, scolatela ed abbinatela al condimento che avete preparato prima. Meglio se la cottura della pasta è al dente affinché questa possa ultimarsi insieme al condimento. Aggiungete pochissimo olio; per quanto riguarda il sale ed il pepe, gestitevi in base al vostro palato. Non vi resta che mettere la pasta su un bel piatto ed arricchirla con il pangrattato e qualche ciuffetto di prezzemolo. Il piatto è pronto.

Un buon vino da abbinare a questo piatto può essere il Costa d’Amalfi: un bianco da 13,5° delle cantine di Marisa Cuomo. L’abbinamento con la birra vuole il suggerire una Lager, leggera che, con i suoi profumi, ben si concilia con il condimento. Non è da disdegnare una Blanche.

Alla prossima ricetta!

Chef Antony

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Chef Antony

La cucina è arte. Ogni settimana vi propongo un piatto nazionale oppure internazionale, suggerendovi, all'occorrenza, un buon vino o una buona birra da abbinare

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