La "Sophia"

Acqua come fonte di pura energia

Il percorso di guarigione interiore attraverso l’acqua

Oggi comunemente si concepisce la guarigione in relazione a una malattia o una disfunzione fisica senza mai riflettere invece sulla guarigione come atto costante da praticare.

L’acqua per questo motivo gioca un ruolo importante nell’atto della guarigione quotidiana. In altri miei articoli ho riflettuto su come la malattia fisica o una qualsiasi disfunzione fisica sia un segnale importante da parte del corpo per il nostro percorso di evoluzione. I farmaci infatti sistemano momentaneamente a livello fisico e non ci guariscono mai a livello sottile. Questo perché solamente il nostro corpo è in grado di aggiustare qualsiasi disfunzione perché è stata creata da egli stesso.

Noi stessi quando abbiamo un problema nella nostra vita possiamo chiedere degli aiuti esterni da parte di altre persone ma l’essenza del problema la possiamo comprendere e risolvere solo noi attraverso il nostro essere consapevole.
Un’evoluzione interiore attraverso un percorso di consapevolezza quindi è indispensabile se si vogliono risolvere realmente le problematiche e non solo spostarle da una situazione all’altra.

Che relazione c’è tra questo e l’acqua?

Se si vuole guarire veramente sia a livello fisico che a livello sottile non è sufficiente trattare il corpo solo in occasione di una disfunzione ma bisogna farlo quotidianamente.

L’acqua è una splendida risorsa che il pianeta ci ha messo a disposizione per poter evolvere in modo sano, eppure oggi il suo valore è di difficile comprensione. La comoda sistemazione dell’acqua che raggiunge le nostre case nell’occidente ha fatto sì che diventasse un qualcosa di scontato.
Addirittura forse vengono assunte maggiormente altri tipi di bevande al posto dell’acqua. Questo perché non si crede nel potere guaritivo dell’acqua in quanto si è convinti che solo i farmaci possano farlo.

L’acqua ha innanzitutto la funzione della pulizia del corpo. Ogni giorno il nostro corpo assorbe contaminazioni, sporcizia, inquinamento ecc. Se beviamo quindi uno o due litri di acqua al giorno abbiamo forse soddisfatto il fabbisogno del sistema corpo; però, è impossibile che esso svolga anche una funzione di pulizia in quanto non possiede più liquidi per buttare fuori ciò che non gli serve o che a lungo andare può recare danno.

Bere una determinata quantità di acqua che oltre a ricoprire il fabbisogno naturale del corpo, agisce anche come forma di trattamento, è un dovere che tutti dovremmo riconoscere.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese bisognerebbe bere il 10 percento del proprio peso corporea, vale a dire che un uomo di 70 kilogrammi dovrebbe bere 7 litri di acqua al giorno (considerando che già 1/1,5 litri lo si assume tramite il cibo).  Molte volte quando racconto questo le persone restano stupite perché oggi integrare l’acqua nella vita quotidiana non è considerata una priorità.
Dobbiamo ricordare però che è la sola mancanza di consapevolezza che ci impedisce di rendere prioritario un qualcosa che migliora intensamente la nostra salute e che permette alla nostra anima di amare l’esperienza che sta vivendo nel corpo e su questo pianeta.

Credo che la quantità di acqua per ognuno di noi vada considerata anche in base al grado di consapevolezza e al dispendio energetico giornaliero.

L’acqua è preziosa e riconoscere il suo valore significa comprendere un tassello importante del proprio percorso.

Infine voglio ricordarvi che l’acqua assorbe ogni tipo d’informazione positiva o negativa che sia, infatti, può fare bene o male; ed è per questo che si tratta di uno dei guaritori più importanti che possiamo incontrare.

Sophia Molitor

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