La Voce

Verso Euro 2020. L’Italia vola in Armenia

Parallelamente al campionato italiano, che nel prossimo fine settimana attraversa la prima sosta della stagione dopo aver preso il via due domeniche fa, anche la Nazionale guidata da Roberto Mancini riprende il proprio cammino di qualificazione verso l’Europeo in programma per la prossima estate.

Già nella mattinata di oggi, infatti, gli Azzurri si imbarcheranno verso Yerevan, dove domani alle 18 (ora italiana) affronteranno l’Armenia; domenica sera, invece, sono attesi in Finlandia per il primo dei confronti di ritorno del girone J, che l’Italia al momento comanda a punteggio pieno dopo quattro partite. In caso di successo in entrambe le gare, per gli Azzurri l’accesso alla rassegna continentale diverrebbe di fatto una pura formalità; e i precedenti, in tal senso, sembrano favorire largamente l’undici italiano.

La nostra rappresentativa si è infatti misurata con l’Armenia solo due volte in occasione delle qualificazioni al Mondiale 2014, imponendosi per 3-1 in trasferta e pareggiando per 2-2 al “San Paolo”; ancora più confortanti, poi, sono le statistiche in rapporto ai finnici, che hanno sconfitto l’Italia una sola volta (nelle Olimpiadi svedesi del lontanissimo 1912) prima di essere regolarmente battuti per 12 volte (7 delle quali consecutivamente) nei successivi incroci, con l’eccezione di un pareggio.

L’apparente semplicità dei due impegni incontra però un significativo contrappeso nella pletora di infortuni che ha colpito il gruppo azzurro. Al grave stop patito da Chiellini (sostituito da Acerbi) si sono aggiunti i due forfait di De Sciglio e Cristante (rimpiazzati da D’Ambrosio e Tonali); in ultimo, ha abbandonato il ritiro poco prima della partenza anche Lorenzo Insigne, la cui assenza sarà colmata dal ritorno in Azzurro di Vincenzo Grifo, militante in Germania con la maglia del Friburgo.

Allo stato attuale, per l’impegno in terra armena può pronosticarsi un undici strutturato con un 4-3-3 ad alta trazione offensiva. A presidio di Donnarumma, accanto a Bonucci potrebbe trovare spazio dal primo minuto Romagnoli, con Emerson e Florenzi schierati sulle corsie. In mezzo al campo non vi è dubbio sulla presenza contemporanea di Verratti e Jorginho, con i nerazzurri Sensi e Barella a contendersi la terza maglia a disposizione. Il peso dell’attacco, infine, sarà con tutta probabilità sostenuto da Belotti, con il supporto di Chiesa e di uno tra Bernardeschi ed El Sharaawy.

Gigi Bria

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