Politica

RIPARTIZIONE DEI MIGRANTI, CONTE: “COLPIRE CHI NON PARTECIPA”

Il premier, ieri a Bruxelles, ne ha parlato con Donald Tusk

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando del problema migranti con Donald Tusk a Bruxelles, ha rimarcato che la gestione dei rimpatri  deve essere a livello europeo. I Paesi che non parteciperanno alla ripartizione, ne risentiranno “in misura consistente sul piano finanziario”, ha detto Conte.

“Dobbiamo fare molto di più sui rimpatri con l’aiuto dell’UE, anche su questo abbiamo la piena attenzione”, ha sottolineato il Capo del Governo italiano. “In Italia – ha proseguito Conte – non possiamo dirci soddisfatti del sistema dei rimpatri, che dovranno essere gestiti a livello europeo, integrando gli accordi che devono essere a livello europeo; non possono essere affidati agli Stati come l’Italia”.

Migranti ma non solo, al centro degli incontri di Conte: “Abbiamo bisogno di un po’ di tempo – ha spiegato – per fare l’Italia digitale, dobbiamo ri-orientare il sistema industriale verso la green economy, dobbiamo fare investimenti che ci consentano di orientare lo sviluppo verso una maggiore occupazione e vogliamo in modo trasparente fare un patto con UE su questo che è il nostro programma”.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato Conte – è la riduzione del debito. Non stiamo dicendo che non vogliamo i conti in ordine ma lo vogliamo fare attraverso una crescita ragionata e investimenti produttivi. Consentiteci di realizzare questi investimenti e per un po’ di tempo lasciateci realizzare questo progetto”.

Antonio Marino

Foto: ANSA

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Antonio Marino

Cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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