Cucina

Tartare di tonno

Un’ottima proposta di pesce crudo

Per molto tempo, quando si parlava di tartare, immediatamente si associava questo piatto alla carne cruda. Grazie anche alla diffusione dei ristoranti giapponesi, dove il sushi fa la parte del leone, abbiamo abituato i nostri palati anche a degustare anche il pesce crudo. Tra le molteplici proposte che il prodotto ittico a crudo formula, una di non particolare difficoltà è data dalla tartare di tonno.

Per preparare quattro porzioni vi occorreranno 400 grammi di tonno, uno scalogno, un limone, 20 grammi di olive nere. Inoltre, erba cipollina, olio extravergine d’oliva, sale e pepe per quanto potranno bastare.

Innanzitutto, va data la priorità alla preparazione del tonno che dovrete sminuzzare. Per farlo, non solo le mani ma anche un mixer potrà esservi d’aiuto. La cosa importante è che i pezzi siano sì piccoli, ma non troppo: è giusto che al momento di servire la tartare, si comprenda che è stata realizzata con il tonno. Successivamente, private le olive del nocciolo e fatene un trito. Anche l’erba cipollina e lo scalogno dovranno essere tritati. Ottenuto ciò, mettete il tutto in una terrina e cospargete di olio, sale e pepe. Successivamente, miscelate gli ingredienti tra loro affinché siano ben amalgamati. Ora, potrete dare libero sfogo alla vostra fantasia, creando le forme per le porzioni come meglio le gradite. Disponetele su un piatto che sia ben ampio, condite con il succo di limone ed il piatto è pronto.

Accompagnare la tartare avendo l’accortezza di scegliere il pane più idoneo, è di una certa importanza. Valutate ad esempio i grissini ed i cracker. Se vi piace l’idea, potete far trovare a tavola della salsa di soia giapponese oppure del wasabi, dando ai vostri commensali la possibilità di arricchire così la tartare. Anche l’aceto balsamico è molto ben indicato.

Per quanto riguarda l’accompagnamento del vino, la mia proposta è quella di un Cortese di Gavi come un Vermentino di Gallura oppure, un Franciacorta Satèn.

La birra più indicata è sicuramente una Lager: la sua leggerezza non appannerà il sapore della tartare.

Alla prossima ricetta!

Chef Antony

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Chef Antony

La cucina è arte. Ogni settimana vi propongo un piatto nazionale oppure internazionale, suggerendovi, all'occorrenza, un buon vino o una buona birra da abbinare

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