Champions League

Champions League: Inter, 1-2 amarissimo a Barcellona

Il Napoli bloccato dal Genk

Il mercoledì di Champions League regala magre soddisfazioni alle squadre italiane nel secondo turno dei gironi. Nel gruppo E infatti il Napoli non riesce ad andare oltre lo 0-0 in Belgio sul campo del Genk, maltrattato dal Salisburgo nella prima giornata per 6-2; Barcellona si rivela invece ancora più amara per l’Inter che al “Camp Nou” deve capitolare per 2-1 nel secondo incontro del gruppo F.

Alla “Luminus Arena” il Napoli si schianta contro i legni della porta del Genk, rischiando anche più del dovuto nel finale, e deve accontentarsi di uno 0-0 che consente comunque ai partenopei di mantenere la vetta del raggruppamento con 4 punti. La squadra di Ancelotti brilla più nel primo tempo, quando Callejon viene fermato dal palo e Milik per due volte dalla traversa; dall’altro lato del campo tuttavia il lavoro per Meret non manca, con il portiere azzurro chiamato a disimpegnarsi su Berge. Nella ripresa Callejon spreca una chance pulitissima allargando troppo il piatto destro prima che il Napoli inizi a palesare un calo fisico; i belgi sembrano infatti avere più benzina e al minuto 84 dispongono di una grande occasione con Hagi che però grazia gli azzurri calciando alto. Nell’altro confronto del girone il Liverpool prevale non senza patemi sul Salisburgo per 4-3; dopo poco più di mezz’ora infatti i “Reds” sono avanti per 3-0 prima di essere riacchiappati sul pari dagli austriaci nel corso della ripresa. Salah però regala a Klopp il gol della vittoria al minuto 69 e gli inglesi, con 3 punti come il Salisburgo, possono continuare a tallonare il Napoli.

L’Inter si presenta a Barcellona con grande personalità ma viene piegata per 2-1 da due colpi di genio di Suarez. Dopo tre minuti Lautaro Martinez fa calare il gelo sul “Camp Nou” trafiggendo Ter Stegen con un affilato diagonale di sinistro; i catalani si impossessano come da previsioni del pallino del gioco, ma i nerazzurri reggono e, anzi, vanno ripetutamente vicini al raddoppio. Se, infatti, Barella e Sensi non centrano lo specchio, prodigioso è invece un intervento di Ter Stegen che si allunga su un colpo di testa di Lautaro Martinez destinato all’angolino. Nel secondo tempo la pressione degli uomini di Valverde cresce ulteriormente ma il pareggio dei blaugrana è frutto esclusivo del talento di Suarez che al minuto 58 inventa un destro al volo dal limite dell’area su cui Handanovic non può nulla. L’1-1 incoraggia il Barcellona, mentre l’Inter inizia ad avvertire il dispendio di energie del primo tempo. E all’84° è ancora Suarez a castigare gli uomini di Conte; sul servizio di Messi, l’uruguaiano elude la marcatura del connazionale Godin con un controllo di alta scuola che gli consente di trovarsi a tu per tu con Handanovic e di bucarlo senza difficoltà. Per l’Inter resta il conforto di una grande prestazione sul campo dei catalani, anche se la classifica del gruppo F si fa ora più delicata; in testa ci sono infatti il Barcellona e il Borussia Dortmund (che ha vinto per 2-0 in casa dello Slavia Praga) con 4 punti, mentre i nerazzurri, come i cechi, ne hanno solo uno.

Quanto agli altri gruppi, nel girone G comandano Zenit San Pietroburgo e Lione con 4 punti; i russi hanno liquidato per 3-1 il Benfica (ultimo e ancora senza punti) mentre i transalpini sono andati a vincere per 2-0 in casa del Lipsia, fermo a quota 3 punti. Nel gruppo H l’Ajax continua a comandare a punteggio pieno dopo aver espugnato il “Mestalla” per 3-0, con il Valencia che resta quindi a 3 punti in classifica; a pari punti con gli spagnoli c’è ora il Chelsea, vittorioso per 2-1 sul terreno del Lille, ultimo e a bocca asciutta.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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