Calcio Serie A

Calcio, Serie A. Milan, vittoria sofferta sul Genoa

Tre punti per SPAL e Verona

La 7^ giornata del campionato di calcio di serie A scende in campo con il lutto al braccio e ricorda con un minuto di raccoglimento Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo deceduto giovedì scorso a 76 anni dopo aver a lungo combattuto con un brutto male. Rinviata doverosamente Brescia-Sassuolo (in programma venerdì), nella giornata di ieri si sono disputati tre anticipi che hanno regalato il bottino pieno alla SPAL (1-0 sul Parma), al Verona (2-0 alla Sampdoria) e al Milan (2-1 sul campo del Genoa).

Gli estensi conquistano il secondo successo stagionale imponendosi per 1-0 nel derby emiliano contro il Parma; i ducali disputano una partita anonima e non impensieriscono mai Berisha, registrando una brutta battuta d’arresto dopo due vittorie di fila. Il gol vittoria della squadra di Semplici arriva poco dopo la mezz’ora grazie a Petagna, lesto ad avventarsi sul tiro forte ma impreciso di Strefezza. Nel corso del match Sepe è poi chiamato ad opporsi a Missiroli, Floccari e Strefezza, mentre l’undici di D’Aversa non riesce a trarre profitto nemmeno dall’espulsione al 70° di Strefezza, punito con il secondo cartellino giallo dall’arbitro Guida dopo una simulazione in area.

Precipita nel buio più nero la Sampdoria che al “Bentegodi” cade per mano dell’Hellas Verona per 2-0 e resta inchiodata sul fondo della classifica con 3 punti; Di Francesco, che non ha rilasciato dichiarazioni dopo l’incontro, sembra avere le ore contate. L’affermazione scaligera inizia a maturare già dopo 9 minuti quando Kumbulla svetta in modo prepotente sul corner calciato da Veloso; Audero tiene poi a galla i blucerchiati rispondendo presente alla conclusione di Stepinski, servito in area dopo un’azione travolgente di Amrabat, e alla botta da lontano di Pessina. La Sampdoria lascia qualche traccia di sé soltanto nella ripresa con un tiro angolato di Caprari e con un colpo di testa di Quagliarella, che trovano Silvestri pronto in entrambe le circostanze. All’81° la disfatta doriana si completa con lo sfortunato autogol di Murru che interviene sulla velenosa punizione calciata da Veloso da posizione defilata; per i ragazzi di Juric il primo successo casalingo vale una comoda collocazione a metà classifica con 9 punti.

Il Milan allontana i fantasmi di qualche passo rosicchiando con le unghie e con i denti un soffertissimo successo sul Genoa per 2-1; se Giampaolo scaccia momentaneamente il rischio dell’esonero, lo stesso non può dirsi per Andreazzoli, da tempo sulla graticola e ormai prossimo al capolinea. In un primo tempo sostanzialmente soporifero, c’è poco Genoa e pochissimo Milan; Reina, chiamato a sostituire Donnarumma per via di una noia muscolare avvertita durante il riscaldamento, salva subito su Lerager. Al 41° però il portiere spagnolo si accovaccia male sulla punizione calciata da Schone (e deviata impercettibilmente da Kessié) e fa una pessima figura, regalando il vantaggio ai grifoni. Ad inizio ripresa entrano Paquetà e Leao (fuori Calhanoglu e Piatek) e il Milan dà segni di vita; al 51° i rossoneri battono rapidamente una punizione trovando impreparata la retroguardia genoana e Theo Hernandez mette il pallone alle spalle di Radu calciando quasi dalla linea di fondo campo. L’1-1 rianima il Milan e al minuto 56 l’intervento di mano in area di Biraschi su un’iniziativa di Leao viene rilevato dalla VAR e sanzionato con il penalty, con il terzino genoano che viene anche espulso dall’arbitro Mariani per aver interrotto una chiara azione da gol. Dal dischetto Kessié non sbaglia. La squadra di Giampaolo però si complica la vita al 79° quando Calabria viene punito ineccepibilmente con il secondo giallo per un fallo su Kouame; l’ivoriano è poi ancora protagonista al 93° quando viene atterrato in area da Reina in uscita, ma sul conseguente rigore l’estremo difensore iberico si riabilita parando in angolo il tiro dagli undici metri di Schone. La classifica del Milan, con 9 punti, prende ora un po’ più di corpo pur restando deludente; ben peggiore, invece, è la situazione del Genoa, penultimo con 5 punti.

Nella giornata di oggi si andrà completando il 7° turno; alle 12.30 si apre con Fiorentina-Udinese, mentre nel pomeriggio sono in programma Atalanta-Lecce, Bologna-Lazio e Roma-Cagliari. Alle 18 si incroceranno Torino e Napoli, mentre in serata Inter e Juventus daranno vita all’attesissimo big match della domenica.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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