Calcio Serie A

Calcio, Serie A: l’Inter vince a Sassuolo ed è di nuovo a -1 dalla Juve

Cagliari, tre punti e quinto posto. Pari per Roma e Milan

La domenica dedicata all’8° turno del campionato di calcio di serie A ripristina le distanze in vetta alla classifica con l’Inter che espugna il campo del Sassuolo per 4-3 e si riporta a -1 dalla Juventus. Il Cagliari liquida la SPAL per 2-0 e si issa al quinto posto; Roma e Milan vengono bloccate sul pareggio rispettivamente da Sampdoria e Lecce, perdendo ulteriore terreno dalle zone nobili della graduatoria. Il Parma straripa contro il Genoa (5-1) infliggendo così il colpo di grazia alla panchina di Andreazzoli; l’Udinese coglie i tre punti grazie all’1-0 sul Torino.

L’Inter riprende il cammino vincendo per 4-3 sul Sassuolo, ma nel finale rischia di gettare alle ortiche un successo che ad un certo punto sembrava cosa fatta. Dopo due minuti Lautaro Martinez porta avanti i nerazzurri, ma all’altezza del quarto d’ora Berardi ripristina l’equilibrio siglando il 6° centro in campionato. Poi l’Inter dilaga con Lukaku, che al 38° realizza il 2-1 e nel finale della prima frazione trasforma un calcio di rigore; al minuto 71 un altro penalty, realizzato questa volta da Lautaro Martinez, divarica ancora di più il punteggio, prima che Djuricic (74°) e Boga (82°) rendano più vibrante un finale che comunque arride agli uomini di Conte.

Al quinto posto in classifica, con 14 punti, si affaccia uno strepitoso Cagliari, che regola la SPAL per 2-0. Dopo 9 minuti Nainggolan realizza il gol più bello della domenica appendendo all’incrocio dei pali un destro di controbalzo dai 30 metri; al minuto 67, poi, Faragò festeggia il proprio ritorno in campo dopo sei mesi fissando il punteggio sul definitivo 2-0. Un punto dietro ai sardi c’è la Roma, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo della Sampdoria del nuovo tecnico Claudio Ranieri; in una partita dalle modeste emozioni, si registra unicamente il doppio giallo ai danni di Kluivert, che lascia i giallorossi in dieci nel finale.

Fatica a rinascere il Milan, che si fa riprendere due volte dal Lecce rendendo così indigesto a Stefano Pioli l’esordio sulla panchina rossonera. L’inizio del Milan lascia ben sperare e culmina al 20° minuto con la superba girata di Cahlanoglu, che vale l’1-0. Al 62° però il braccio troppo largo di Conti regala il penalty ai salentini; dal dischetto Babacar si fa inizialmente ipnotizzare da Donnarumma, ma è poi lesto a ribadire in rete per l’1-1. A dieci minuti dal termine Piatek illude ancora i rossoneri dopo una eccellente iniziativa di un ispirato Cahlanoglu, ma nel recupero arriva la beffa, con Calderoni che indovina un bolide dai venti metri per il 2-2 finale. I rossoneri salgono così a quota 10 punti, in coabitazione con Udinese e Torino; nell’incrocio diretto tra i friulani e i granata prevalgono gli uomini di Tudor, che vincono per 1-0 grazie al gol di testa di Okaka al minuto 42.

Il Parma seppellisce il Genoa per 5-1 e avvicina Andreazzoli all’esonero, per cui manca solo l’ufficialità; i grifoni sono infatti penultimi con 5 punti, mentre i ducali, a quota 12, occupano brillantemente il settimo posto. La cinquina dei gialloblu inizia a prendere corpo al minuto 38 con il gol dell’ex Kucka; a cavallo dei due tempi si scatena poi Cornelius (subentrato all’infortunato Inglese) che realizza una tripletta e al minuto 50 fissa il punteggio sul 4-0. Due minuti dopo Pinamonti accorcia dopo un movimento di pregevole fattura, ma al 79° Kulusevski approfitta dell’ennesima amnesia della retroguardia genoana per il definitivo 5-1. Il quadro dell’8^ giornata si concluderà questa sera, con Brescia e Fiorentina che si incroceranno al “Rigamonti” nel posticipo.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.

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