Calcio, Serie A: l’Atalanta ne fa 7 all’Udinese ed è sempre più terza

Pari Napoli, Milan in caduta libera

Il 9° turno del campionato di calcio di serie A esalta l’Atalanta che esagera per 7-1 contro l’Udinese e accorcia a due lunghezze il divario dall’Inter, seconda; resta quarto ma perde ancora punti il Napoli, bloccato sull’1-1 dalla SPAL. La Roma affossa il Milan per 2-1 ed è quinta, tallonata dalla Lazio che prevale in extremis sul campo della Fiorentina per 2-1. Pareggiano per 1-1 Torino e Cagliari, mentre il Bologna prevale sulla Sampdoria per 2-1.

È stato proprio il match del “Dall’Ara” ad inaugurare la domenica all’ora di pranzo. Nel primo tempo si rileva solo un palo di Gabbiadini; al 48° minuto è invece l’eterno Palacio ad aprire le marcature dopo una ripartenza perfetta dei felsinei. Al minuto 64 Gabbiadini pareggia con uno splendido sinistro dai 25 metri, ma l’illusione doriana muore al 78°, quando Bani realizza in mischia il gol del 2-1 sugli sviluppi di un corner.
L’Atalanta si sfoga impietosamente contro l’Udinese, seppellita sotto un eloquente 7-1. Al 12° sono i friulani a passare con Okaka, che approfitta di un errore in costruzione di Kjaer. La reazione orobica è a dir poco veemente; al minuto 21 Ilicic sigla il pari, convalidato dopo un esame della VAR circa la sospetta posizione di fuorigioco dello sloveno. Al 32° Opoku atterra in area Ilicic ed incassa il secondo cartellino giallo; dal dischetto Muriel trasforma. A tre minuti dall’intervallo Ilicic risolve un’azione insistita dei bergamaschi e piazza il 3-1. Nella ripresa non c’è più partita e l’Atalanta dilaga abusando degli spazi lasciati dalla retroguardia friulana; vanno in rete Muriel per due volte (la seconda dagli undici metri), Pasalic e il 17enne Traore, che battezza il proprio esordio siglando il gol del definitivo 7-1.

Il Napoli zoppica a Ferrara e con la SPAL chiude sull’1-1. Dopo una traversa di Petagna su punizione, al 9° Milik zittisce il “Mazza” con un rasoterra mancino dai venti metri; al 16° però Kurtic irrompe sul cross da destra di Strefezza per l’1-1. Per i partenopei, nella ripresa, solo un palo di Fabian Ruiz, ma la vittoria non arriva. Il Torino, reduce da un periodo non proprio brillante, ferma il Cagliari sull’1-1; al 40° Nandez accende i sardi con un bel diagonale di destro, mentre al minuto 69 Zaza pareggia sul servizio dalla sinistra di Belotti.

Il Milan non riemerge dalla crisi e a Roma deve incassare la quinta sconfitta stagionale, con i giallorossi che si impongono per 2-1. Al 38° passa la squadra di Fonseca grazie a Dzeko che, dimenticato da Kessié, realizza di testa l’1-0. I rossoneri ci provano e al minuto 55 Theo Hernandez pareggia approfittando di un’amnesia della retroguardia giallorossa; quattro minuti dopo però il Milan ricambia il favore e sul grave errore di Calabria in disimpegno, il pallone finisce a Zaniolo, che brucia Donnarumma dal limite.

Nel posticipo serale la Lazio espugna il campo della Fiorentina passando per 2-1. Al 22° minuto Correa si invola verso la porta dopo una ripartenza fulminea dei biancocelesti, mette a sedere Dragowski e deposita in rete l’1-0. Sei minuti dopo i gigliati ripristinano l’equilibrio; Ribery mette in mezzo dalla sinistra per Chiesa, che non sbaglia. A un soffio dal termine del match però Immobile risolve l’incontro siglando di testa il proprio 10° gol in campionato. Le ultime emozioni arrivano nel recupero; al 95° viene espulso Ranieri per il secondo cartellino giallo dopo un fallo di mano in area, ma Dragowski para il conseguente rigore calciato da Caicedo.

Gigi Bria

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