Economia

MANOVRA: ASILI NIDO GRATIS PER MOLTE FAMIGLIE SIN DA GENNAIO

Il Ministro dell'Economia, Gualtieri in Commissione Bilancio. Ma le opposizioni attaccano. Gelmini (FI): "Caos, panico e approssimazione. Ma ci sono due certezze: aumenteranno tasse e spesa pubblica"

Il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso della seduta di ieri in Commissione Bilancio al Senato, ha illustrato alcuni dei punti cardine della prossima Manovra finanziaria. In evidenza, gli asili nido gratis per molte famiglie italiane sin dal prossimo mese di gennaio. Il sostegno sarà incrementato dagli attuali 1.500 euro a 3.000 euro annui da destinarsi alle famiglie con ISEE che non superi i 25.000 euro. Coloro i quali sono inclusi in una fascia ISEE 25-40.000 euro, vedranno elevare il sostegno da 1.500 a 2.500 euro all’anno.

Non ultima per importanza, la lotta all’evasione fiscale. Gualtieri ha parlato anche della ‘Plastic Tax’ sulla quale ha affermato: “Ho letto stime del tutto fantasiose su aumenti dei prezzi legate all’introduzione della ‘Plastic Tax’ “. “Si tratta di voci tecnicamente e totalmente infondate, mentre le misure della Manovra sulle auto aziendali – ha spiegato il Ministro – riguardano 300.000 autovetture e non sono una tassa, ma una rimodulazione di un sussidio pubblico fra i più alti nei Paesi OCSE, perché la ratio è legare agli obiettivi per le emissioni inquinanti quello che è oggi un sussidio pubblico indistinto”.

Sempre per quanto riguarda la ‘Plastic Tax’, Gualtieri non ha escluso una rimodulazione ma ha anche ammonito: basta alla plastica monouso. La rimodulazione sarebbe data dalla volontà di non produrre “effetti negativi per il settore” che si occupa di produzione degli imballaggi: “Un settore che noi vogliamo che investa e mantenga la sua capacità innovativa”. Il titolare di Via XX Settembre ha assicurato che “si lavorerà in Parlamento per migliorarla”.

“La componente vera e propria delle imposte, le vere e proprie misure che si possono assegnare a tassazione – ha proseguito Gualtieri – pesano 3,4 miliardi, su un complesso di 30 miliardi e sono ampiamente inferiori alla riduzione di imposte che la Manovra determina, mentre la cedolare secca per i negozi non è tra le misure finanziate e se il Parlamento vorrà introdurla, dovrà individuare le necessarie coperture. Saremo molto felici se ciò avverrà ma è una valutazione che rimettiamo alla saggezza delle Camere”.

“Invito il Parlamento a fornire il proprio contributo nella misura in cui sovranamente vuole proporre una diversa composizione della Manovra ma auspico che i parlamentari si esercitino anche sul versante delle coperture e non solo delle spese per mantenere saldi invariati”, ha concluso il Ministro.

I toni trionfalistici di Gualtieri però, sono stati smorzati dalle opposizioni. La Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Mariastella Gelmini ha commentato su Twitter: “Gualtieri ammette che la Manovra andrà riscritta e Conte convoca un vertice per tentare di concordare gli emendamenti di maggioranza alla Legge di Bilancio. Stato dell’arte? Caos, panico e approssimazione. Ma ci sono due certezze: aumenteranno tasse e spesa pubblica”, ha concluso la Gelmini.

Il vertice di maggioranza al quale si riferisce l’esponente azzurra è stato convocato per domani, giovedì 14 novembre.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Cinquantenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo

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