Cronaca

ARCELOR MITTAL: ARRIVA LA GUARDIA DI FINANZA

Perquisizioni negli uffici di Taranto e Milano. C'è il sospetto di una crisi pilotata

Ieri mattina, su ordine della Procura di Milano, la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni e sequestri nelle sedi di ArcelorMittal a Taranto e nel Capoluogo lombardo. L’iniziativa si contestualizza nell’ambito dell’inchiesta a carico di ignoti, aperta a seguito dell’esposto presentato dai commissari dell’ex ILVA. Le ipotesi di reato sono tutt’altro che leggere: si va dalle false comunicazioni al mercato sino ad arrivare alla distrazione di beni del fallimento ILVA. A questi capi d’accusa si aggiunge l’omessa dichiarazione dei redditi. I giudici vogliono inoltre capire se si sia trattato di una “crisi pilotata” oppure no.

Le Fiamme Gialle hanno acquisito documentazione cartacea e digitale relativa al movimento merci, agli ordini, ed allo stato di manutenzione degli impianti. L’azienda franco-indiana infatti, potrebbe aver commesso anche reati quali “distruzione di mezzi di produzione” e di “appropriazione indebita”. Sussiste infatti la teoria dei commissari secondo la quale, il magazzino dell’azienda sia stato svuotato delle merci consegnate.

I giudici hanno voluto ascoltare come persone informate sui fatti, due dirigenti del comparto commerciale di ArcelorMittal, soffermandosi proprio circa lo svuotamento del magazzino.

Intanto, i sindacati FIM, FIOM e UILM hanno deciso che non parteciperanno al vertice convocato da ArcelorMittal, previsto per venerdì 22 novembre. Le rappresentanze dei lavoratori infatti, non riconoscono all’azienda il diritto di recesso ed accetteranno di sedere al tavolo delle trattative a condizione che queste abbiano i presupposti del prosieguo di rapporto con i franco-indiani e che sia presente anche il Governo.

Ed è di ieri sera la notizia secondo la quale ArcelorMittal ha cominciato a pagare i fornitori. Ad affermarlo, il segretario generale della Fiom Cgil Puglia e Taranto, Giuseppe Romano a margine di un vertice con l’azienda che aveva per focus le tematiche relative all’indotto. “Vediamo se ci sono le condizioni per far sospendere la protesta dell’indotto”, ha dichiarato Romano aggiungendo: “Ora è stata convocata anche Confindustria e parteciperemo a questo incontro per capire come si evolve la situazione”.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Cinquantunenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo
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