Calcio Serie A

Calcio, Serie A. Tre punti per le prime della classe

La Juve batte in rimonta l'Atalanta, tris dell'Inter a Torino. Pari tra Milan e Napoli

Dopo gli anticipi del 13° turno del campionato di calcio di serie A non cambia nulla in vetta alla classifica. Nel match delle 15 la Juventus soffre a lungo contro l’Atalanta prima di imporsi per 3-1; in serata l’Inter liquida il Torino per 3-0 in trasferta e con 34 punti continua ad insidiare i bianconeri ad una lunghezza. Nel tardo pomeriggio finisce invece 1-1 il confronto di San Siro tra Milan e Napoli.
 
Al “Gewiss Stadium” l’Atalanta fa un figurone contro la Juventus furoreggiando per oltre un’ora, prima di crollare per 3-1 sotto i colpi dell’implacabile attacco bianconero. I bergamaschi vanno vicinissimi al vantaggio già dopo 17 minuti quando la traversa rispedisce in campo il calcio di rigore calciato da Barrow, concesso dall’arbitro Rocchi per un fallo di mano di Khedira. Poco dopo Szczesny è prodigioso sul colpo di testa di Pasalic e successivamente non è meno determinante sul cross di Gomez; il suo intervento risulterebbe però vano se subito dopo De Ligt non si immolasse sulla conclusione a botta sicura di Hateboer. Il legittimo vantaggio orobico arriva però solo al minuto 56 per merito di Gosens che di testa trasforma in rete il cross perfetto di Barrow. La Juventus alza il proprio livello e al 74° Higuain cava il pari da un’azione sporca girando in rete un sinistro che trafigge Gollini; l’argentino poi si ripete otto minuti dopo inchiodando il vantaggio bianconero sul perfetto centro dalla destra di Cuadrado. Al 92°, infine, Dybala chiude il discorso in contropiede, triplicando in modo definitivo con un sinistro velenoso sul primo palo.  
 
Alle 18 Milan e Napoli si incrociano in un confronto che ne conferma il decadimento, spartendosi un tempo ed un punto ciascuna, con l’1-1 finale che non fa una piega. I rossoneri paiono più vivi nella prima frazione ma è la squadra di Ancelotti a passare per prima; al 24° minuto il sinistro dal limite di Insigne si impenna dopo essersi stampato sulla traversa e Lozano si avventa sulla ribattuta bucando Donnarumma di testa. Trascorsi cinque minuti, il Milan riesce però a tamponare il divario con Bonaventura, che pareggia con un bellissimo bolide dai venti metri. Successivamente, Hysaj rischia l’autogol sul violento traversone di Theo Hernandez, con la palla che, deviata in spaccata dal terzino albanese, sfila ad un palmo dal palo; poco dopo Rebic, quasi sorpreso dal difetto in marcatura di Di Lorenzo, non riesce a sfruttare di testa un cross al bacio di Krunic. Poco prima dell’intervallo gode di una chance anche Insigne che a tu per tu con Donnarumma tira addosso al portiere rossonero. Nel secondo tempo il Napoli esercita una leggera supremazia creando qualche pericolo in più dei rossoneri; Koulibaly sugli sviluppi di un corner si produce in una rovesciata da centro area che finisce alta non di molto. Poi, ancora Insigne allarga troppo il destro dopo una ripartenza nata da una palla persa dal Milan a centrocampo; dall’altra parte Paquetà ci prova da poco oltre il limite, ma il suo sinistro è inoffensivo per Meret. Le ultime due occasioni della partita sono di marca partenopea con Allan che due volte calcia forte ma centrale, trovando attento Donnarumma. Il pari, che non serve a nessuno, non cambia più e gli azzurri salgono così a 20 punti in classifica, mentre il Milan tocca quota 14.    
 
In serata una solidissima Inter tiene il passo della Juventus rastrellando altri tre punti sul campo (ai limiti della praticabilità) del Torino. Il 3-0 interista prende a maturare già dopo 12 minuti quando Lautaro Martinez lanciato in contropiede da Vecino trafigge Sirigu con un diagonale chirurgico di destro. L’estremo difensore granata è poi notevole sul colpo di testa di Lukaku, ma al 32° non può nulla sull’incursione di De Vrij, che da distanza ravvicinata lo buca per il 2-0. Prima dell’intervallo, il destro violento di Barella in contropiede viene ancora arginato da Sirigu, mentre Handanovic dall’altra parte è superlativo togliendo dalla porta la conclusione di De Silvestri che avrebbe potuto riaprire la partita. In ripartenza, al 55° minuto Lukaku chiude il discorso di destro, siglando il proprio 10° gol in campionato. Il resto del match diventa così puramente pleonastico; una punizione di Verdi fa la barba alla traversa, ma il Torino combina poco altro, rischiando piuttosto di subire il quarto gol ancora da Lukaku.   
 
Gigi Bria

Mostra Altro

Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.
Back to top button