Alain, la Vita a 360°

Prendersi cura del femminile nel quotidiano (seconda parte)

La donna e la natura sono un tutt'uno

La vita ci insegna che bisogna creare un ambiente amorevole, un’atmosfera serena per studiare bene, per creare, per pensare bene, per meditare, per risolvere i problemi, per dare il meglio di sé. Tutto ciò che vogliamo vedere apparire per creare un mondo migliore, ha bisogna di condizioni ed alti orientamenti che per legge di affinità ci metteranno in connessione con essi.

A contatto con la natura, percepiamo un’atmosfera particolare, una magia ambientale che permette alla vita di esprimersi con una diversità incredibile; lo stesso possiamo sentire tramite un’amicizia vera ed autentica che ci permette di liberarci dalle maschere e dai condizionamenti sociali.

Prendersi cura dell’ambiente vale a dire prendersi cura delle donne come presenza benevola che, istintivamente, portano la maternità a tutti livelli. Non si può parlare di ecologia se separiamo la donna dalla natura, visto che l’atteggiamento è identico nel nutrire la vita e condurla avanti.

La donna non deve lasciarsi fecondare da una visione di lei stessa che la fa deviare dal suo ruolo e le fa perdere la sua vera natura. La donna non è una bambola e neanche un oggetto che possa in modo subliminale far aumentare le vendite di un prodotto. L’unico diritto che una donna dovrebbe pretendere è la possibilità di essere una donna nel senso più autentico, di lasciare la sua natura femminile esprimersi, di lasciare le sue forze e le sue virtù fiorire e di far sbocciare la sua intelligenza femminile.

La natura è una madre e non possiamo allontanarci da lei. Potremmo dire che viviamo sempre dentro di lei, come in una placenta e che lei ci nutre, ci mantiene, ci fa crescere tramite delle leggi che sono le stesse che operano nel ventre di una mamma in gravidanza; il legame è così semplice ed unico ma la società di oggi non lo vuole vedere e riconoscere.

Dobbiamo sapere che tutto ciò che si fa alla natura lo si si fa anche alle donne. Tutto è messo in opera per rendere la donna sempre più artificiale, priva di valori interiori, mentre in realtà lei stessa è portatrice dei principi e delle leggi della bellezza, della condivisione, del benessere e dei valori di pace.

Alain Contaret

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) ed insegnante esseno

Esperto Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro Olivier Manitara, rappresentante mondiale della Tradizione e Religione essena

Correzione testo:

Barbara Frattini

Sacerdotessa essena ed Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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