MANOVRA: C’E’ L’ACCORDO DI MAGGIORANZA

Sciolti i nodi su Plastic Tax e Sugar Tax. Botta e risposta tra Di Maio e le opposizioni

Pare che le forze politiche di maggioranza abbiano trovato la quadra sulla Manovra finanziaria ed appianato le divergenze a cominciare dalla Plastic Tax e dalla Sugar Tax. Ne ha dato notizia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine dell’ennesimo vertice svoltosi ieri a Palazzo Chigi. “Abbiamo lavorato per mettere a punto gli ultimi dettagli del DDL di Bilancio – ha affermato il premier -. Abbiamo un quadro completo”. Ora, “ferme restando le prerogative del Parlamento”, c’è un’intesa “nella maggioranza”. Adesso la parola passa alla Commissione Bilancio del Senato che da lunedì prossimo comincerà a votare gli emendamenti alla Manovra. Se non ci saranno intoppi, il via libera definitivo dovrebbe arrivare entro venerdì prossimo.

Parlando con i giornalisti nel corso di una conferenza stampa, Conte ha detto che l’Esecutivo ha “elaborato una proposta di Manovra molto articolata e rispetto al quadro iniziale, che abbiamo dovuto affrontare, è molto efficace: per prima cosa ha sterilizzato per 23 miliardi le clausole IVA, scongiurando la misura più proibitiva che avrebbe avuto conseguenze regressive”. Si sarebbe andati verso una “recessione economica” che avrebbe comportato un “aggravio di oltre 500 euro” a carico dei cittadini.

Per quanto riguarda la Plastic Tax, questa sarà rinviata di 6 mesi ed entrerà in vigore a luglio del 2020. Prevista una riduzione dell’impatto pari all’85% affinché le imprese possano “avere tutto l’agio temporale per adottare le strategie conseguenti”.

Circa la Sugar Tax, Conte ha spiegato che l’impostazione è rimasta invariata poiché “si cambino alcune abitudini di vita e i produttori siano orientati a non produrre bevande soverchiamente” zuccherate. Tuttavia, la tassa scatterà a decorre “dal 1 ottobre”, sempre per gli stessi motivi previsti dalla Plastic Tax.

Ulteriore punto appianato, quello che riguarda la tassa che grava sulle auto aziendali: questa è stata azzerata. “Nessuno dica più che siamo il Governo delle tasse”, ha detto Conte.

Giro di vite per le lotterie istantanee che vedranno una maggiorazione del prelievo fiscale. Quanto finirà nelle casse dello Stato servirà a copertura delle modifiche su Plastic e Sugar Tax. Si ipotizza il colpire le vincite superiori ai 25 euro. Sino ad oggi, la pressione fiscale voleva un prelievo pari al 15% che quasi certamente sarà aumentato. Ancora però, non c’è un vero e proprio accordo su quanto dovrebbe essere il prelievo fiscale e comunque, i giochi andranno a rientrare nella voce coperture.

La Manovra anima non poco il dibattito politico, rendendo sempre più aspro il confronto tra maggioranza ed opposizioni. In una Nota congiunta, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno dichiarato: “C`è crescente preoccupazione per il liquefarsi della maggioranza di governo, che però propone una Manovra disastrosa a base di tasse e manette”. “Lega, Forza Italia e Fratelli d`Italia – prosegue la Nota – rappresentano la coalizione di centrodestra che è largamente in testa in tutti i sondaggi e governa la maggioranza delle Regioni, sentono il dovere di difendere gli interessi degli italiani e vogliono riportare alla guida del Paese il buon Governo”.

Alle parole dei tre leader politici ha replicato stizzito il Capo del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio: “Salvini, Berlusconi e Meloni non perdono occasione per tacere. Parlano di una Manovra piena di tasse quando se non fosse stato per questo Governo oggi gli italiani starebbero pagando 600 euro in più di IVA. Le bugie che raccontano tutti i giorni agli italiani ormai sono innumerevoli. Sono buoni per le televendite, non per governare”.

Antonio Marino

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