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Serie A: la Juve allunga sull’Inter. Tris della Roma al Genoa, il Milan vince nel recupero

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I risultati del 20° turno del campionato di calcio di serie A dilatano le distanze tra Juventus ed Inter in vetta alla classifica; i bianconeri infatti nel posticipo hanno la meglio sul Parma per 2-1 e si portano a quota 51 punti, mentre l’Inter non va oltre l’1-1 sul campo del Lecce ed è ora staccata di quattro lunghezze, peraltro tallonata due punti più indietro dalla Lazio, che deve ancora recuperare un incontro. La Roma si impone per 3-1 in casa del Genoa e con 38 punti è momentaneamente quarta in solitudine, in attesa del match dell’Atalanta, impegnata questa sera con la SPAL; vince anche il Milan, che nel confronto dell’ora di pranzo prevale col brivido sull’Udinese per 3-2. Finiscono in parità Bologna-Verona (1-1) e Brescia-Cagliari (2-2).

Milan – Udinese 3-2: i rossoneri riescono a portare a casa una vittoria molto importante ai danni di un’Udinese tutt’altro che provinciale. La partita del lunch time procede al cardiopalma a San Siro, con i friulani che vanno in vantaggio dopo uno svarione di Donnarumma, che inspiegabilmente al 6° minuto esce sulla trequarti, Stryger Larsen ringrazia ed insacca a porta sguarnita. Il Milan risulta poco reattivo nel primo tempo, ma nella ripresa l’ingresso di Rebic cambia le sorti della gara. Dapprima, il croato pareggia dopo appena due minuti spingendo in rete un pallone proveniente da Conti; quindi, il Milan riesce ad andare in vantaggio con il bomber rossonero di stagione, Theo Hernandez, che al 72° inventa un tiro al volo che sorprende tutti, soprattutto il portiere bianconero Musso. Sembra proprio che il numero 19 rossonero stia prendendo gusto a segnare in un ruolo “alla Maldera”. Lasagna riesce però a pareggiare di testa all’85°; in mezzo, Donnarumma salva i propri compagni in un paio di importanti occasioni. Ma è ancora Rebic che a trenta secondi dalla fine dei tre minuti di recupero regala alla squadra di Pioli i tre punti che proiettano i rossoneri a quota 28 punti, con due lunghezze di distacco dal Cagliari e dal sesto posto.

Bologna – Verona 1-1: finisce in pareggio come nella gara d’andata tra Bologna e Verona, ma la squadra di Juric può recriminare di più per come è andata la partita. Dopo essere andati in svantaggio nel primo tempo con la rete rossoblu di Bani 20°, nella ripresa gli scaligeri effettuano un forcing di tutto rispetto, trascinati anche dal nuovo arrivo, Fabio Borini, che firma il pari al minuto 81, rendendosi protagonista di un ottimo secondo tempo. I felsinei, dal canto loro, possono rimpiangere non solo di non essere riusciti a capitalizzare o men che meno aumentare il vantaggio, ma si ritrovano anche a dover disputare quasi mezz’ora di partita con un uomo in meno dopo l’espulsione di Bani, allontanato per doppia ammonizione.

Brescia – Cagliari 2-2: finisce in pareggio al “Rigamonti” la sfida tra Brescia e Cagliari; le due squadre affrontano la gara senza troppi fronzoli, ma anche senza un gran ritmo. Il Cagliari si porta in vantaggio al 20° con Joao Pedro, autore di un imperioso stacco di testa; passano sette minuti e Torregrossa riporta il risultato in parità, staccando anch’egli di testa su una punizione di Tonali. Nella ripresa è ancora Torregrossa a fissare dalla distanza il momentaneo vantaggio delle Rondinelle, ma al 68° Joao Pedro firma su rigore il goal che regala agli isolani un preziosissimo punto in vista della prossima trasferta a Milano in casa interista.

Lecce – Inter 1-1: finisce in parità allo stadio “Via del Mare” la gara tra Lecce ed Inter. I salentini negano la vittoria alla squadra di Conte, che da queste parti è nato e cresciuto, così come non l’aveva consentita alla Juventus; i nerazzurri risultano sicuramente meglio messi in campo, nonostante alcune defezioni dovute a malanni vari, ma il Lecce si rivela piuttosto concreto e in grado di difendersi al meglio, regalandosi però pochissimi affondi. L’Inter va in vantaggio nel secondo tempo al 71° minuto con Bastoni, appena subentrato a Godin, non in perfette condizioni. Lo stesso Bastoni, però, in cooperazione con Skriniar, si ritrova sulla coscienza il pareggio al 77° di Mancosu, che riesce a battere Handanovic da dentro l’area piccola, con i due difensori che nella circostanza restano imbambolati.

Genoa – Roma 1-3: la Roma esce vittoriosa dalla sfida di Marassi, dopo aver perso i primi due confronti di inizio del 2020. I giallorossi trovano subito il vantaggio dopo 6 minuti con Under, che aveva segnato proprio ai grifoni la sua ultima rete in campionato nel girone di andata. Sul finire del primo tempo arriva al 44° l’autorete di Biraschi, che devia nella propria porta il cross di Spinazzola; a seguire, dopo un minuto, Pandev accorcia le distanze. Nella ripresa il portiere Pau Lopez si supera impedendo a Goldaniga di segnare il pareggio dei rossoblù, ma successivamente Dzeko provvede a chiudere i conti al 74° sfruttando un errore di Perin su un rinvio.

Juventus – Parma 2-1: i bianconeri devono faticare più del solito contro la squadra emiliana, ben messa in campo dal tecnico D’Aversa e mai doma fino al 93°. A decidere la partita, nemmeno a dirlo, è Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta, inframmezzata dal momentaneo pareggio di Cornelius. La prima rete del portoghese arriva sul finire del primo tempo, al 43° minuto, con la complicità della deviazione di Darmian. Nella ripresa il Parma cerca in ogni modo di riversarsi nell’area bianconera e viene premiato con il goal di testa di Cornelius, giunto al settimo centro in campionato, che per pochi minuti fa tremare i giganti bianconeri. Al 58° infatti arriva la seconda rete del fuoriclasse juventino, che capitalizza al meglio uno splendido assist di Dybala e fissa il risultato finale sul 2-1.

Donatella Swift

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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