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Cybercrimine ingordo: approfitta del coronavirus per furto di dati

Kaspersky porta alla luce i file infetti e spiega come evitare di essere attaccati

In questi giorni si sente parlare molto della situazione della Cina dovuta al coronavirus e, dopo che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato lo stato d’emergenza mondiale, sono stati divulgati in rete video e documenti su come prevenire una possibile infezione e bollettini di aggiornamento sulla minaccia.

Tuttavia, l’occasione fa l’uomo ladro e non potevano mancare i tentativi dei cybercriminali di approfittare della situazione attuale, mediante la pubblicazione in rete di documenti e file fac-simile contenenti malware, trojan e worm, per tentare di sottrarre i dati personali degli utenti.

La notizia arriva dal risultato delle analisi svolte in rete da parte di Anton Ivanov, Capo del team di ricerca e rilevamento delle minacce avanzate di Kaspersky, su questi documenti “fake” prodotti da malintenzionati che si spacciavano come file ufficiali, .docx, .mp4 o .pdf, pubblicati dalla stessa OMS. Nel suo rapporto Ivanov scrive: “Finora abbiamo osservato solo 10 file unici ma, come spesso succede con argomenti di interesse generale, prevediamo che questa tendenza possa crescere. […] Tenuto conto che si tratta di un tema che sta generando grande preoccupazione tra le persone di tutto il mondo, siamo certi che rileveremo sempre più malware che si nascondono dietro a documenti falsi sulla diffusione del coronavirus.”.

Kaspersky informa che per evitare una possibile perdita o cancellazione dei dai personali occorrei:

  • Informarsi solo ed esclusivamente per mezzo di fonti ufficiali e legittime;
  • Classificare come sospetti i siti che offrono contenuti esclusivi;
  • I formati video non devono essere in formato .exe o .lnk

Provoca disgusto e rabbia vedere che in una situazione di sofferenza mondiale, dove si deve ricorrere a vecchi metodi come la quarantena, isolando e bloccando l’intera nazione cinese, vi siano cybercriminali che, pur di distruggere o sottrarre la vita di una persona, sono disposti a rinunciare alla loro umanità solo per effettuare l’ennesimo e maldestro tentativo di “alleggerire” il conto in banca a persone interessate seriamente a quello che sta succedendo. Ovviamente, questi mascalzoni non hanno mai carpito il reale significato di dignità e di umanità.

Dario Naghipour

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