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PRESCRIZIONE. RENZI PRONTO A FAR SALTARE IL GOVERNO?

Italia Viva non avrà esitazione a sfiduciare il Ministro della Giustizia, Bonafede. Insorge il PD: "Nessuno abusi della pazienza del Partito democratico"

Tensione nella maggioranza a causa del dibattito sulla prescrizione. Italia Viva confermandosi contraria al provvedimento, sarebbe pronta a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

A confermare la netta posizione della neonata formazione politica, è il suo leader, Matteo Renzi che dichiara: “Per giorni hanno detto che Iv avrebbe mollato e che mi sarei venduto per due poltrone. Fake news, non si molla. Se davvero presenteranno decreto o emendamento su prescrizione noi voteremo contro”.

“Si tengano le loro poltrone, noi ci teniamo i nostri valori. Sui diritti dei cittadini non si fanno pasticci da azzeccagarbugli. A testa alta”, ha aggiunto Renzi.

Fonti di Italia Viva riferiscono: “Dopo che per tre giorni gli spin del PD avevano spiegato che Renzi era nell’angolo, oggi emerge la verità: quel che resta della maggioranza non ha ancora deciso che cosa fare sul Lodo Annibali. E Italia Viva non indietreggia. Pertanto, se ci sarà la richiesta di un voto di fiducia sul Governo, Italia Viva rilancerà sulla mozione di sfiducia a Bonafede”.

Sede istituzionale per la presentazione della mozione di sfiducia nei confronti del Guardasigilli, sarà il Senato. Renzi ostenta ottimismo quando afferma che la mozione sarebbe votata da tutti i senatori di Italia Viva, dalle opposizioni e verosimilmente, anche da qualche senatore Dem. Un eventuale voto della mozione, dati i numeri, comporterebbe inevitabilmente le dimissioni di Bonafede ed aprirebbe un serio problema circa la tenuta dell’Esecutivo.”Noi non molliamo nemmeno di un centimetro – ha rimarcato nel merito Renzi -. Dicono che io mi fermo per aspettare le nomine. Si vede che non mi conoscono”.

Immediata la replica del Partito Democratico che parla attraverso il Ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia.  “Nessuno abusi del senso di responsabilità e della pazienza del Partito democratico”, ha affermato l’esponente Dem aggiungendo: “Nicola Zingaretti, con grande senso dello Stato ha trasformato il PD nel Partito che si è messo sulle spalle le responsabilità maggiori per ricucire il Paese nei numerosi strappi, anche sociali, alimentati in questi anni dalla Lega e dai nazionalisti”.

A dar forza agli argomenti di Boccia, è intervenuto il Capodelegazione del PD a Palazzo Chigi, Dario Franceschini. “Se un Partito di maggioranza minaccia di sfiduciare un Ministro – ha affermato -, sta minacciando di sfiduciare l’intero Governo”.

Nella diatriba è intervenuto anche il Ministro Teresa Bellanova. “Se il Governo insiste sulla prescrizione così com’è, rischia. La mediazione di Conte non basta”, ha dichiarato. Parlando poi di Italia Viva, ha affermato: “Nasce per volare alto senza perdere il contatto con la realtà. Si sta litigando troppo, pensando alle bandierine. Dobbiamo recuperare un approccio pragmatico. Noi non vogliamo barattare poltrone con i diritti dei cittadini”.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Cinquantunenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo
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