Alain, la Vita a 360°

Ogni creatura vivente sulla terra è dotata di anima

Il punto di vista superiore del rapporto tra l’uomo e le altre forme di vita

  1. «Non taglierai alcun albero senza avergli chiesto l’autorizzazione.»
  2.  Ogni creatura vivente sulla terra è dotata di anima, perché niente può esistere al di fuori della volontà di Dio. È per questo che devono esserci un’armonia e una coerenza nell’esistenza dell’uomo.
  3.  L’uomo non dev’essere colui che governa arbitrariamente, senza avere una religione, senza intelligenza, senza rispetto, permettendosi di decidere di ciò che deve esistere e di ciò che può essere sfruttato senza chiedere l’autorizzazione, senza rispettare le regole, la disciplina, l’insegnamento e la volontà di Dio e degli Dei.
  4.  È incredibile constatare fino a che punto l’uomo si senta superiore di fronte a tutte le creature e forme di esistenza che sono diverse da lui. Egli è persuaso di essere il re e che tutti i mondi gli siano assoggettati, compresa l’umanità.
  5.  Nel mio sedicesimo comandamento è contenuto il messaggio del rispetto dell’altro, della sua anima, della sua divinità e del suo cammino di destino.
  6.  Voi non siete autorizzati a prendere la vita di un altro essere soltanto perché questo vi disturba o perché ne avete bisogno per realizzare ciò che vi sembra utile e vantaggioso.
  7.  Non dovete decidere dell’avvenire degli altri, di ciò che è bene per loro, e ciò ancor meno se siete ispirati e abitati da motivazioni che non sono necessariamente molto chiare.
  8.  Questo comandamento vi invita a sviluppare una particolare arte di vivere, una forma di delicatezza e una comunicazione.
  9.  Non utilizzerete un altro essere per vivere, voi. Almeno, chiedetegli l’autorizzazione prima di prendere la sua vita, il suo essere e soprattutto, siate coscienti della ragione per la quale fate le cose.
  10.  Non siete i re, non siete i soli a esistere sulla terra, non siete gli unici centri di interesse, l’universo non gira intorno a voi. Non vi è tutto dovuto, non vi è permessa ogni cosa.
  11.  Dio ha creato le creature affinché esse lavorassero e vivessero insieme con uno scopo preciso.
  12.  L’uomo è stato creato per partecipare a un’opera d’insieme.
  13.  Dio non ha messo l’uomo sopra gli altri mondi e non ha mai reso un uomo superiore agli altri uomini.
  14.  Se, per esempio, Dio dà a un uomo il dono della musica, è perché attraverso questo musicista tutti gli uomini e tutti gli esseri possano avere accesso alla musica.
  15.  Dio non ha mai detto a una creatura che non meritava di vivere o che era inferiore a un’altra. È l’uomo e lui soltanto che ha fatto apparire questo concetto, che ha decretato che l’albero sarebbe inferiore e che dovrebbe essere condotto in schiavitù. Poi lo ha detto della pietra, della pianta, dell’animale e anche di alcuni uomini. Egli è persino arrivato a pensare che gli Angeli, gli Arcangeli, gli Dei e Dio Stesso fossero lì soltanto per essere al suo servizio.

Olivier Manitara disse allora all’Arcangelo Gabriele:

 Padre Gabriele, questo modo di pensare è oscuro, appartiene alle tenebre ed è vero che gli uomini pensano fondamentalmente in questo modo. Esso è inscritto in noi, siamo stati abituati a vedere il mondo in questo modo. Per noi è normale che un albero, una pietra, un pensiero siano al nostro servizio e che li utilizziamo come meglio crediamo, senza discernimento o un’analisi più approfondita. Noi non pensiamo a Dio, non immaginiamo che Dio è vivente in un albero, in una pietra, in un animale, in un pensiero…

L’Arcangelo Gabriele rispose:

16.  Dio ha dato un’autonomia alla natura vivente. Ha fatto in modo che ogni regno si gestisse da sé, fosse dotato di intelligenza e partecipasse a modo proprio a un’opera d’insieme.

17. L’uomo deve soltanto trovare il suo posto nell’armonia di Dio, non deve intervenire per presumibilmente «regolare» od «organizzare» la natura vivente.

18. L’uomo non deve prendere il posto di Dio decidendo ciò che dev’essere fatto, rubando il meglio di ogni essere per darlo a un mondo che non è né giusto né divino. Un simile comportamento non è dignitoso per l’uomo che vive con Dio.

Olivier Manitara fece allora questa preghiera:

PREGHIERA 138

 Padre Gabriele, Dio onnipresente,

io mi prosterno consciamente davanti all’intelligenza divina.

Voglio risvegliarmi al suo contatto

per mettermi al servizio di ciò che è giusto,

rispettoso, degno e bello.

Se dobbiamo tagliare degli alberi

per costruire le nostre case o fabbricare i nostri mobili,

vogliamo farlo nel rispetto

dell’essere invisibile, della divinità interiore,

nella complicità e in alleanza con Dio.

Vogliamo essere degni di rispetto davanti Dio la Madre e Dio il Padre

e vivere in fratellanza con tutte le creature

che compongono la grande famiglia degli Dei.

Non vogliamo denigrare,

svalutare, sfruttare, asservire,

né condurre nelle tenebre ciò che è divino.

Una pietra, un albero, un animale

sono degni, nobili, rispettabili,

come gli Angeli, gli Arcangeli e gli Dei.

Tutti gli esseri visibili sono innanzitutto degli esseri invisibili

e in ogni cosa, in ogni essere,

dev’essere onorato un Dio.

Poco importa quale sia la forma di un essere,

è la Divinità che lo abita a dover essere rispettata e lodata.

Padre, fa che la Nazione Essena

rimanga fedele ai tuoi comandamenti

e che sia attiva per essi

affinché la tua saggezza ci guidi

verso un’apertura di spirito,

verso il rispetto, la benevolenza,

verso un’arte di vivere gioiosa

e ricca d’anima, d’intelligenza, di virtù.

Che nessun essere possa essere sfruttato negativamente

né asservito, né toccato nella sua dignità.

Che nessuna legge di Dio possa essere violata

dalla volontà del mondo dell’uomo,

che cerca essenzialmente il benessere delle tenebre.

Padre, ti benedico.

Proteggimi da me stesso,

che io possa sempre rimanere fedele

alla tua onnipresenza di Luce e di felicità.

AMIN

Gennaio 2015

Lloret de Mar (Catalogna, Spagna)

Estratto dal libro “Le 22 Tappe dell’iniziazione” Vangelo Esseno dell’Arcangelo Gabriele,Tomo 38, Salmo 262. Edizioni Psiche 2. Autore Olivier Manitara

Proposta da :

Alain Contaret

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) ed insegnante esseno

Esperto Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro Olivier Manitara, rappresentante mondiale della Tradizione e Religione essena

Correzione testo:

Barbara Frattini

Sacerdotessa essena ed Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

Tags
Mostra Altro

Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

Articoli Correlati

Close