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Serie A: Juve comoda sul Brescia, la Lazio batte l’Inter ed è seconda. Vincono anche Napoli, Parma e Fiorentina

Serie A

Il 24° turno del campionato di calcio di serie A fa registrare una significativa scossa alla vetta della classifica. La Juventus regola infatti il Brescia per 2-0 e torna ad essere capolista solitaria a 57 punti approfittando della caduta dell’Inter, sconfitta dalla Lazio per 2-1; i biancocelesti sono ora secondi a quota 56, mentre i nerazzurri scivolano al terzo posto con 54. Vincono in trasferta Parma (1-0 sul Sassuolo), Fiorentina (5-1 sulla Sampdoria) e Napoli (1-0 sul Cagliari); si conclude infine senza reti il lunch match tra Verona e Udinese.

Verona – Udinese 0-0: finisce in parità il cosiddetto “derby dell’est” tra Verona ed Udinese. Il pareggio matura in un confronto povero di occasioni, sia da una parte che dall’altra, ma il Verona riesce a portare a casa un altro punticino per continuare a sperare nel sogno di rientrare in Europa a fine campionato. Nel primo tempo Musso risulta più impegnato, con il Verona decisamente più forte sulle fasce laterali; è da lì i fatti che arrivano le incursioni maggiori, anche se la gara non passerà di certo alla storia per la bellezza del gioco profuso. Nella ripresa viene annullato un goal a De Paul per un precedente fuorigioco di Lasagna, ma tutto sommato il copione del primo tempo si ripete senza variazioni e lo 0-0 finale appare l’epilogo più naturale.

Sampdoria – Fiorentina 1-5: A Marassi va in scena una delle peggiori batoste casalinghe per la Sampdoria, con la squadra viola che esce trionfalmente dal “Ferraris” con ben 5 reti all’attivo e con la sensazione che meglio di così la trasferta in terra ligure non potesse andare; i blucerchiati dal canto loro sprofondano invece verso una posizione molto pericolosa in classifica, ritrovandosi quart’ultimi con 23 punti, solo uno in più del Genoa. Gli ospiti vanno in vantaggio dopo appena 8 minuti grazie ad un’autorete di Thorsby, per poi raddoppiare con Vlahovic su rigore dieci minuti dopo ed andare su un più rotondo 0-3 con Chiesa, sempre su rigore, a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Anche nella ripresa la solfa non cambia; anzi, arrivano le doppiette personali di Vlahovic e Chiesa, rispettivamente al 57° ed al 79°. Per la Sampdoria al 90° l’unico atto di presenza è dato dal goal di testa di Gabbiadini, che non mitiga di certo il pomeriggio blucerchiato, in un match peraltro già segnato dal nervosismo; a farne le spese sono infatti Murru da una parte e Badelj dall’altra, entrambi espulsi per somma di ammonizioni.

Juventus – Brescia 2-0: la Juventus passa allo “Stadium” sul Brescia grazie a due reti di Dybala e Cuadrado al termine di una gara non certo esaltante sul piano del gioco profuso, ma sicuramente corroborante su quello del risultato acquisito. Il Brescia dal canto suo non ha certamente demeritato, ma è pur vero che dopo l’espulsione di Ayè al 37°, fallo da cui poi è scaturita la punizione che ha determinato il vantaggio bianconero, la squadra lombarda ha mirato soprattutto a limitare i danni. I danni peraltro raddoppiano nella ripresa, allorché Cuadrado al 68° chiude i conti in seguito ad un rapido scambio con Matuidi, dopo che il Brescia aveva sfiorato il pari. Va in ultimo registrato, oltre al ritorno alla vittoria della squadra di Sarri, anche il rientro negli ultimi quindici minuti di Giorgio Chiellini, dopo 160 giorni di stop per infortunio. Sul 2-0, infine, arrivano anche due pali per i bianconeri ed un’occasione sprecata per Higuain.

Sassuolo – Parma 0-1: in virtù di un’ottima prova, la squadra guidata da D’Aversa espugna il “Mapei Stadium” con un goal del ritrovato Gervinho. L’ivoriano ripaga la fiducia del suo allenatore, che lo ha voluto in campo da titolare; i suoi compagni poi danno vita ad un catenaccio a doppia, se non tripla mandata, che fa intravedere ai parmigiani un possibile piazzamento in Europa. Al 23° il Sassuolo va vicino al vantaggio con un’iniziativa di Obiang, ben contenuto da Colombi; passano due minuti ed arriva il vantaggio ducale, quando Gervinho riesce a sorprendere la difesa neroverde dopo un episodio dubbio a centrocampo per un fallo reclamato da Berardi. Il Sassuolo potrebbe pareggiare in almeno due occasioni con Caputo ed un altro paio di volte con Berardi ed ancora con Obiang, ma per il Sassuolo non è giornata e l’1-0 gialloblu non cambia.

Cagliari – Napoli 0-1: dopo una settimana di baruffe in casa Napoli (con Allan nemmeno convocato) e l’infortunio di Pavoletti in casa Cagliari, Gattuso pesca dal cilindro una vittoria che sa di toccasana in questo periodo particolarmente burrascoso per i partenopei. Molto del merito va ascritto alla grinta dell’allenatore calabrese, ma anche alla bravura di Mertens, che quando vede il Cagliari, segna; sono infatti dieci i goal siglati dal belga contro i rossoblu. Il Cagliari invece non esce dal proprio periodo buio; non vince infatti da oltre due mesi e da allora ha racimolato solo quattro punti. Si spiega così l’uscita dal campo dei rossoblu accompagnata dalla contestazione dei tifosi. Dopo un primo tempo anonimo, nella ripresa arriva la svolta dell’incontro; esce Demme ed entra Insigne e dopo pochi minuti il Napoli passa con il goal spettacore di Mertens, servito da Hysaj.

Lazio – Inter 2-1: l’Inter incappa nella seconda sconfitta in campionato, dopo quella nel girone d’andata subita in casa ad opera della Juventus. Eppure la squadra di Conte era riuscita ad andare in vantaggio alla fine del primo tempo, grazie ad un goal di Young, al suo primo acuto in Serie A. La Lazio, che nella prima frazione aveva colpito una traversa con un micidiale tiro da fuori area di Milinkovic-Savic, nel secondo tempo è riuscita a pareggiare le sorti dell’incontro grazie ad un rigore realizzato da Immobile, che ha spiazzato Padelli, suo ex compagno al Torino; successivamente, i laziali ribaltano il risultato con Milinkovic-Savic, abile e preciso nel riprendere una corta respinta di Padelli, che ha poi negato il terzo goal ad Immobile poco dopo. Grazie ai tre punti di ieri, i biancocelesti sono ora secondi dietro alla Juventus e davanti proprio ai nerazzurri.

Donatella Swift

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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