Cronaca

CORONAVIRUS IN ITALIA. PRIMO CASO CONFERMATO A MILANO – IL TEMPO REALE

E' un uomo di Sesto San Giovanni ricoverato al San Raffaele

Milano, 22 febbraio – Un’anziana donna di 77 anni di Caslpusterlengo è deceduta in un ospedale della Lombardia. Attualmente, tra Lombardia e Veneto, si registrano 51 contagi dei quali, 39 nella prima regione e 12 nella seconda. Primo contagio anche in Piemonte: così, in totale, si raggiunge la quota 52.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

ORE 12.35 – L’Assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato: “L’uomo cinese, ricoverato assieme alla moglie allo Spallanzani, si è negativizzato ed è in buone condizioni di salute”.

Il governatore del Veneto Luca Zaia, durante una pausa del summit in corso al centro Veneto della Protezione Civile a Marghera, ha riferito che il numero di contagiati in Veneto è salito a 7. “I sette casi – ha detto Zaia – sono tutti di Vo’ Euganeo tra cui due familiari del deceduto”. Si tratterebbe infatti della moglie e della figlia dell’anziano morto ieri sera.

La Protezione Civile ha sottolineato l’importanza della collaborazione da parte dei cittadini per fronteggiare la diffusione del contagio ed ha invitato la popolazione “a recarsi nelle strutture sanitarie e ad utilizzare i numeri di emergenza solo se strettamente necessario”.

Il premier, Giuseppe Conte, in un post su Facebook ha dichiarato: “Fra poco sarò nuovamente al Comitato operativo della Protezione civile per un aggiornamento sull’emergenza Coronavirus e per valutare nuove misure straordinarie”. “Il mio pensiero e il cordoglio di tutto il governo – ha aggiunto Conte – vanno alle due vittime e alle loro famiglie. Siamo al lavoro senza sosta per reagire con la massima compattezza a questa emergenza”.

Si apprende inoltre che tra i contagiati, risultano esserci anche due medici del Pavese. I professionisti, marito e moglie, risiedono a Pieve Porto Morone e dalla scorsa notte sono ricoverati al reparto di Malattie Infettive del San Matteo. L’uomo è un medico di base a Pieve Porto Morone e Chignolo Po, entrambi Comuni nella provincia di Pavia. La donna invece, è una pediatra che lavora nella zona di Codogno, nel Lodigiano.

ORE 17.15 – L’Assessore regionale della Lombardia al Welfare, Giulio Gallera, nel corso di una conferenza stampa ha dichiarato: “”Non è una situazione di pandemia, per ora non ci sono motivi perché nel resto della regione vengano prese misure di alcun tipo dal punto di vista sanitario”. Gallera, che ha escluso contagi a Milano, ha aggiunto: “Nell’area del focolaio, le misure messe in campo sono efficaci: il fatto che la gente non giri evita la diffusione del virus”.

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia ha informato del fatto che “le Università del Veneto resteranno chiuse per l’emergenza coronavirus”. “Abbiamo deciso di tenerle chiuse dalla prossima settimana”, ha aggiunto.

A Piacenza e nella sua provincia, le scuole resteranno chiuse sino al 25 febbraio. La decisione è stata assunta dal Comitato allargato di Piacenza convocato dal prefetto Maurizio Falco. Chiusi anche gli impianti sportivi pubblici e privati. Le Autorità hanno comunque precisato che si tratta di una misura precauzionale.

Intanto il coronavirus ha fatto la sua comparsa anche in Piemonte: lo evince dai test condotti all’ospedale torinese, ‘Amedeo di Savoia’.

ORE 19.15 – Il coronavirus arriva anche a Milano con il primo caso confermato: ne dà notizia la Regione Lombardia. Si tratta di un uomo residente a Sesto San Giovanni e ricoverato all’ospedale San Raffaele. E’ uno “dei 7 nuovi casi appena confermati rispetto ai 39 già comunicati questa mattina (due dei quali in provincia di Pavia e altrettanti in provincia di Cremona)”. I restanti 6 si trovano in zone già colpite dal virus.

La Voce

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Redazione La Voce

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