Amore

L’eleganza del portamento rivela molto di noi

Un breve excursus tra ironia e galateo

Amiche ed Amici carissimi,  una posizione ben eretta giova al portamento di Donne ed Uomini. Pertanto, oggi, con la leggiadrìa,  ho scelto di approfondire l’argomento – il  portamento – coniugando ironia e galateo.

Una persona, quand’anchefisicamente dotata di bellezza, ma con un modo di procedere goffo, annulla il dono ricevuto da Madre natura. Così com’è constatabile il contrario.

Tra i fattori più attraenti si annoverano oltre alla citata schiena dritta, l’incedere con passo sicuro– né troppo veloce né troppo lento -, l’aggraziato  movimento delle spalle e del collooltre allo sguardo attentoed al sorriso che sarà appena accennato, salvo  offrirsi generoso e spontaneo – mai ridanciano! –  salutando persone conosciute.

Non solo il “bel portamento” esprime eleganza, fascino e sensualità: esso -tramite segnali di comunicazione non verbale – manifesta benessere, sicurezza in se stessi ed  emana autorevolezza.

Per contro, un incedere impacciato, magari con spalle curve e sguardo verso il basso, comunicano introversione, insicurezza, debolezzae scarsa eleganza. Quanto all’autorevolezza, il portatore di tali caratteristiche, non detiene certo “le physique du role”.

Certamente sarebbe  riduttivo attribuire al portamento solo il modo di camminare: personalmente  definirei – complessivamente – tale aspetto l’espressione di un vero e proprio atteggiamento mentale, che manifestiamo attraverso svariati comportamenti, sino a definire – più o meno consapevolmente –  il nostro stile.

Se forse tutti/e sanno che non si battono rumorosamente i tacchi, non si procede a velocità eccessivao lentezza esasperantee non si agitano le braccia a dismisura, a favore di un incedere aggraziato, non è altrettanto diffuso il criterio di contegno “per la strada”.

Innanzitutto… se abbiamo appetito– in funzione dell’orario e del tempo a disposizione – entriamo in un bar o in un ristorante o tratteniamoci fino al nostro rientro a casa, ma per nessuna ragione mangeremo per strada. Che immagine ripugnante offrono di loro le persone che camminano portandosi  la focaccia alla bocca, camminando in pieno centro!Altro comportamento oltreché maleducato, fastidioso e dannoso è il fumare per strada, soprattutto soffermandosi a guardare una vetrina, incuranti di affumicare chi – con lo stesso scopo di guardarla – si avvicina. Per non parlare di chi fuma il sigaro… disturbando oltremodo con una sgradevole scia.

Il tono della voce non deve assordare i passantineppure se incontriamo il nostro migliore amico e, altro aspetto non trascurabile, evitare di gesticolare– e non solo per strada -, resta un valido suggerimento.

Se portiamo passeggini, carrozzine o simili, ricordiamo che dobbiamo tenere conto delle caviglie di chi ci è davanti o di fronte e chiedere permesso non significa che “abracadabra” costui sparisce: diamogli il tempo di spostarsi e ringraziamo.

Altra nota dolente l’uso del cellulare: anche se ci è giunto il messaggio tanto atteso, nulla brucia se dedichiamo un paio di secondi alla ricerca di un angolo tranquillo, evitiamo dunque– assorti nella lettura – di scontrarci con altri passanti – e spostiamoci dal bel mezzo del marciapiede.

E voi Signori…non immaginate neppure quanto sia apprezzabile che cediate il passo ad una Signora!

All’abbigliamento dedicherò un intero articolo, tuttavia, parlando di postura, portamento e contegno, come non citare i tacchi alti…gioia e dolore di noi Signore?

Bellissime le scarpe con tacco 12 e più, a patto di saperle indossare con disinvoltura:camminare con aria insicura, ricorda tanto – per metafora –  coloro che abituate al fango… scivolano sul marmo.In ogni caso, eviterei i tacchi nelle occasioni sportive.Ridicolo recarsi ai giardinicon bimbi e/o cane, barcollando sui tacchi alti.Quanto alla giornata lavorativa, trovo molto elegante il tailleur abbinato ad una semplice decolté a tacco alto, ma non altissimoche – detto fra noi amiche – è un’arma di seduzione non indifferente. Nelle occasioni eleganti, è innegabile che il tacco altissimo conferisca maggior risalto all’abito, tuttavia… vietato inciampare. Se non siamo brave “equilibriste”, meglio optare per una calzatura piatta a favore di un comportamento disinvolto piuttosto che divenire la caricatura di se stesse.

Ed infine, concludo riportando un consiglio dell’affascinante  Audrey Hepburn:

“Per avere portamento, cammina con la consapevolezza che avrai sempre qualcuno al tuo fianco.”

Un abbraccio!

 

Daniela Cavallini

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