Economia

CORONAVIRUS. Gualtieri: “Il PIL scenderà per almeno due mesi”

Il Ministro dell'Economia in audizione circa il finanziamento in deficit delle misure a contrasto dell'emergenza sanitaria

Il Ministro dell’Economia, nel corso di un’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, richiesta per illustrare il finanziamento in deficit relativo alle misure di contrasto al coronavirus, ha dichiarato: “Vanno tempestivamente adottate tutte le disposizioni per affrontare l’impatto economico sui lavoratori sulle famiglie e sulle imprese, per questo il governo chiede di autorizzare uno scostamento rispetto agli obiettivi di finanza pubblica per un importo fino a 20 miliardi di euro pari all’1,1% del PIL in termini di indebitamento netto, che corrispondono a circa 25 miliardi per competenza e cassa”.

Il Decreto sulle misure a sostegno dell’economia in relazione al danno causato dall’emergenza sanitaria, sarà varato venerdì e sarà di 12 miliardi di euro.

Alla domanda se lo stanziamento sforerà il tetto del 3% sul rapporto deficit/PIL, Gualtieri ha risposto: “Tecnicamente è un’autorizzazione del Parlamento a stanziare fino a 20 miliardi in termini di indebitamento, 25 miliardi in termini di stanziamento. Il livello di deficit dipende da quanto effettivamente sarà impiegato. La prima misura impiegherà la metà di queste risorse, l’utilizzo dell’altra metà dipenderà anche da eventuali risorse europee. E’ ancora presto dire il livello di deficit che verrà raggiunto”.

“Gli indicatori finora disponibili dell’attività economica dopo la caduta di dicembre” registrano “un rimbalzo positivo a gennaio, per tornare a una moderata contrazione verso la fine mese di febbraio”. E’ possibile “una caduta del prodotto per almeno un paio di mesi a prescindere dagli interventi” che saranno attuati, ha detto ancora Gualtieri.

Il Ministro ritiene “prematuro e inopportuno dare uno specifico dato previsionale” circa il PIL. In ogni caso, “non teniamo la testa nella sabbia, stiamo tenendo conto di tutti gli scenari”. Uno degli scenari peggiori vorrebbe seriamente danneggiati i comparti dell’export e del Turismo. “La caduta dell’attività – ha spiegato Gualtieri – non sarebbe totalmente recuperata e sarebbe rilevante la contrazione del PIL in media/anno”.

Il Decreto, ha detto ancora Gualtieri, conterrà “una semplificazione procedurale per la sospensione dei mutui prima casa fino a 18 mesi in caso di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro – fondo Gasparrini – e inoltre sospendiamo le rate di mutui e prestiti bancari” anche con “parziale sostegno di garanzia statale”.

“Il Governo – ha proseguito – è impegnato ad accelerare e sbloccare gli investimenti già programmati e finanziati anche mediante la nomina di Commissari ad hoc”. Sono inoltre previste semplificazioni per mettere in atto investimenti “mantenendo i controlli necessari ma evitando la ridondanza di atti amministrativi. Nel contempo lavoreremo per alleggerire l’impianto del codice appalti facilitando procedure più snelle” in osservanza delle norme europee.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Cinquantunenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo
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