Gli Esseni, la Vita a 360°

L’isolamento “orgoglioso” del genere umano

Coscienza di Sè, coscienza dell'altro, coscienza dell'insieme

L’interazione tra l’individuo e la collettiva è una dinamica sulla quale si poggiano le relazioni. L’uomo e nemmeno la società sono nell’equilibrio se egli si isola. L’isolamento non è per forza fisico ma prima di tutto interiore e questo fattore genera l’individualismo.

L’uomo dovrebbe poter individualizzarsi come essere portando dentro di sé cio’ che ha realmente bisogno la società. Lo sviluppo delle proprie capacità, della propia interiorità e della propria creatività è la via dell’educazione giusta. Possa essa essere ben orientata!

La domanda che emerge dalla realtà della vita sulla terra è: Il regno umano potrebbe esistere e svilupparsi al di fuori del suo contesto di vita? Al di fuori della natura? La risposta è semplice: No!

L’umanità ha la tendenza ad orientarsi verso un isolamento sempre più evidente rispetto al reale, al concreto, alle altre forme di vita e non si rende conto che si sta imprigionando nel proprio mondo, nella propria respirazione, che senza quella delle altre

forme di esistenza, e della terra, si sta richiudendo su se stessa. La libertà vera, la libertà cosciente e nobile è di “respirare” insieme agli altri inglobandoli nel nostro movimento di vita. La terra respira, e il suo respiro si fonde con i movimenti del Cosmo. Il nostro corpo ce lo dimostra. Non respira secondo le leggi dell’uomo, ma secondo le leggi dell’universo e in questa legge ritroviamo l’interazione di cui abbiamo parlato.Durante l’inverno, la terra è in apnea piena; durante la primavera essa espira; durante l’estate, essa si trova in apnea vuota e durante l’autunno, inspira.

L’isolamento non è possibile nella realtà della vita. Invece, nella vita individualista, che si puo’ manifestare  tramite una persona e più largamente tramite un paese, il problema diventa evidente generando conflitti e la tendenza a giudicare.

L’isolamento nel quale si imprigiona sempre di più l’uomo è il rinchiudersi sempre di più nel materialismo, il quale è una forma di settarismo, che non considera la vita invisibile interiore e dunque la nega in sè e nell’altro.

Questo si verifica ancora di più fortemente nell’interazione tra l’umano e il regno degli animali.

L’atteggiamento dell’uomo verso questi ultimi è talmente disonorevole, che provoca nell’uomo stesso un ulteriore isolamento rispetto alle proprie radici naturali ma anche rispetto alle proprie radici  divine e universali.

Dobbiamo renderci conto che tutto ciò che si fa agli animali si farà un giorno anche agli uomini.. E’ una dura lezione: Abbandonare l’Amore e l’insegnamento dei Saggi è rischioso! E poi perché isolarsi dall’Amore del Cielo e della Saggezza della Terra? 

Alain Contaret

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) ed insegnante esseno

Esperto Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro Olivier Manitara, rappresentante mondiale della Tradizione e Religione essena

 Correzione testo:

Barbara Frattini

Sacerdotessa essena e Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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