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IL CORONAVIRUS FA TREMARE L’EUROPA

Nel vecchio continente si registrano ormai 2.000 morti

L’Europa trema al cospetto di COVID-19, il coronavirus che ne vecchio continente ha ormai fatto oltre 2.000 morti dei 6.000 a livello mondiale. I Paesi si blindano a cominciare dalla Germania che ha chiuso i suoi confini con la Francia, con la Svizzera e con l’Austria, sperando che questa mossa possa servire a contenere la diffusione del contagio.

In Spagna, soltanto nelle ultime 24 ore, si sono registrati 2.000 nuovi contagi ed un centinaio di morti. In totale, nella penisola iberica ci sono 7.800 contagi e 288 morti. Il Governo di Madrid ha messo in campo l’Esercito per garantire il rispetto delle regole imposte. A questo, si aggiunge l’impiego di droni che dall’alto, vigilano scrupolosamente.

L’Italia è diventata un modello da seguire e l’Austria, insieme alla Repubblica Ceca, hanno adottato misure non dissimili da quelle messe in atto da Palazzo Chigi. In Austria, serrati negozi, ristoranti, parchi giochi e campi sportivi. Circa gli spostamenti, sono ammessi solo quelli indifferibili. La Repubblica Ceca che aveva già chiuso le frontiere, adesso è in quarantena nella sua interezza.

In Francia, l’ultima misura adottata è quella di un drastico taglio ai trasporti di lunga percorrenza. Ridotto del 50% il traffico ferroviario e fortemente ridimensionati i collegamenti aerei. Si ferma anche la Giustizia con i tribunali chiusi ed i processi rinviati a date da destinarsi. I numeri sono preoccupanti: si parla di circa 4.500 malati e 90 morti. Secondo quanto affermato dal Ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, l’epidemia potrebbe arrivare a colpire oltre il 50% della cittadinanza.

In Gran Bretagna, dopo un primo sottovalutare il problema, il Governo di Boris Johsnon si è dovuto adattare alla realtà che consegna quasi 1.400 contagi e 35 morti. Si prospetta la quarantena obbligatoria, con auto-isolamento nella propria abitazione, sino ad una durata di 4 mesi, per tutti gli ultrasettantenni, anche se non dovessero presentare sintomi.

Negli Stati Uniti manca poco perché l’intera nazione si fermi. Nell’arco delle ultime 24 ore, i contagi sono aumentati di 1.000 casi arrivando ad un totale di circa 3.000. I morti sono 62. I test per accertare il contagio vanno molto a rilento. New York è indubbiamente il luogo maggiormente colpito, con 700 nuovi contagi e 3 morti in un giorno solo. Da parte del Governatore dello Stato, Andrew Cuomo è giunta la richiesta al presidente Donald Trump, di mobilitare l’esercito federale affinché si impegni per il reperimento dei posti letto, considerando che le strutture stanno per collassare. Da parte di molti Stati, la decisione di rallentare fortemente le attività. Non è da escludersi che il diffondersi dell’epidemia possa inficiare anche la politica sino a compromettere le presidenziali del 3 novembre. Del resto, in Louisiana ed in Georgia, sono state rinviate le primarie e la sfida televisiva tra i due candidati di punta, Joe Biden e Bernie Sanders, avrà luogo a porte chiuse.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Cinquantunenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo
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